In Russia fanno sul serio. Anche troppo

Premio letterario Raccontami una storia

Lepus Furens sorpreso, per una volta, da una notizia. Viene dalla Russia e, battute a parte, non è delle migliori. Il capo dei Testimoni di Geova di una località russa è stato condannato a 6 anni di carcere. I Testimoni di Geova, in Russia, sono costretti infatti alla clandestinità, vietati dalla legge.

Lepus Furens e Testimoni di Geova. Campanelli. Vignetta

Lepus Furens

Determinato, duro, durissimo che si fa prima a dire chi non è Lepus Furens. Non è un vendicatore in senso strett né uno dei tanti fustigatori di costumi. Più sprezzante nei confronti dei modi consueti che cattivo, Lepus mantiene un animo nobile e buono. Tanto buono che ha un solo vero nemico: “il politicamente corretto”. E se qualcuno si sente offeso, pensando di trovarsi allo specchio anziché al cospetto di Lepus, pazienza. Poca, s’intende.
Di Niccolò Storai | www.ilgrafonautadelgrottesco.it | Testi di Fabio Barni.