I dipendenti del Comune di Greve in Chianti potranno recarsi a lavoro con il proprio cane. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, dando il via a un progetto sperimentale che durerà almeno un anno. Impiegati e altri lavoratori del Comune chiantigiano, vorranno, si recheranno in ufficio con il loro migliore amico. Quello a quattro zampe. E saranno insieme i protagonisti della prima esperienza di questo genere, in Italia, per quel che riguarda un’amministrazione comunale.

Di certo, accompagnati del cane si potrà andare a lavorare seguendo alcune regole. Che non paiono però insormontabili. Anzi.

«L’ufficio pet friendly offre un’opportunità alle persone che non possono lasciare soli i propri cani e migliora il clima di lavoro favorendo condizioni di benessere, incrementando attenzione, motivazioni e produttività», ha spiegato il sindaco Paolo Sottani.

La sua giunta comunale ha approvato il provvedimento, del resto, con l’biettivo di favorire il miglioramento del benessere organizzativo dell’ente e ad aumentare la produttività.

«Le ricerche condotte in ambito scientifico evidenziano dati positivi nell’atteggiamento professionale del dipendente che può avvalersi dell’opportunità di lavorare con il proprio cane, dalla quale, secondo gli studiosi, deriverebbe uno stato di benessere dal punto di vista psicologico e sociale – ha aggiunto il sindaco – Rispondendo ad una specifica richiesta del nostro personale che poneva l’esigenza di avvicinarsi all’abitazione di residenza per ragioni logistiche e legate all’animale d’affezione, abbiamo deciso di estendere la sperimentazione a tutti i dipendenti, compatibilmente con il complesso di regole che abbiamo stabilito e di cui occorre tener conto in maniera puntuale».

Infine, le regole per un quieto e piacevole vivere di uomini e animali. il dipendente dovrà possedere il documento veterinario che attesti le vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari idonei alla permanenza in ambienti pubblici, dovrà essere inoltre pulito e spazzolato. Il dipendente dovrà utilizzare un guinzaglio di una misura non superiore un metro e mezzo e portare con sé una museruola da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone, animali o su richiesta dei colleghi.