IPOTESI DI RADICALE RIQUALIFICAZIONE DEL PALAZZO DEL TURISMO, Montecatini Terme

L’Amministrazione Comunale ha predisposto ed approvato in Giunta Comunale nella seduta di ieri uno studio di fattibilità tecnico economica per un intervento di radicale rinnovamento a cui sottoporre Palazzo del Turismo. 

Lo studio vuol essere traccia dell’impegno attivo dell’Amministrazione cittadina teso a migliorare l’offerta turistica cittadina partendo da un luogo simbolo, il Palazzo del Turismo, in disponibilità del Comune di Montecatini Terme a seguito di un accordo col proprietario, Comune di Pistoia, per 20 anni. 

Palazzo che è ubicato sul “viale dei bagni”, a 100 metri dal Municipio, a 50 metri dallo Stabilimento Termale Excelsior, a 30 metri da due sale cinematografiche capienti complessivamente 500 persone col quale potrebbe essere messo a sistema per specifici eventi, a 150 metri dal grande parco comunale che collega i vari stabilimenti termali, a modesta distanza da molte strutture alberghiere.

La conformazione architettonica e l’articolazione spaziale funzione delle esigenze dell’Azienda Autonoma di Cura e Soggiorno, denominata in seguito Azienda di Promozione Turistica, rendono l’intera struttura confacente all’utilizzo che il Comune intende farne, restituendo il Palazzo alla sua originaria funzione. Dovrà essere un luogo di governo e di supporto alle dinamiche turistiche cittadine, se è vero come è vero che dal luglio 2023 il Comune al piano terra ha riaperto il Punto Informazioni Turistiche. Gli ambienti dei piani superiori, destinati ad uffici e sale per piccoli convegni, eventi culturali, supporto ad iniziative turistico-culturali disseminate anche in altri ambienti cittadini, sono state per lungo tempo in disuso.

Il Comune, dopo averlo usato come locale scolastico in tempo di Covid, in un ambito di regolarità ed efficienza, è già riuscito ad utilizzarlo per iniziative contingenti ed in modo egregio ma qui si tratta di portare a modernità, al tempo contemporaneo, una struttura datata e necessitante di interventi articolati in quanto la Provincia di Pistoia nei lunghi anni di sua gestione si è ben guardata da investire sull’immobile.

Si tratterà quindi di “re-infrastrutturare” l’edificio in modo tale da riportarlo ad essere luogo cardine nelle dinamiche economiche locali, sia in termini di rappresentanza che di adeguatezza in termini di tecnologie disponibili per ospitare un’ampia gamma di iniziative con implicazioni turistiche e quindi economiche evidenti, rispondenza alle necessità plurime del vasto mondo della disabilità, efficienza energetica che non è garantita dallo stato dei luoghi così come “ereditati” dal nostro Ente. Si ricorda, infine, che l’edificio è posto all’interno dell’area “core” perimetrata da Unesco.

La logica è quella che caratterizza l’impegno politico e amministrativo da tempo, si lavora per il presente ma anche per il futuro stante il fatto che la situazione immobiliare cittadina – si pensi ad esempio al patrimonio termale – è tale da dover investire ingenti capitali per riportare a piena funzionalità vari edifici pubblici e non solo gli impianti sportivi che hanno attirato l’attenzione della pubblica opinione negli ultimi anni.

Per guadagnare tempo, nell’attesa dell’approvazione ufficiale di questo documento, ho avviato una proficua relazione con gli uffici del Ministero del Turismo, coi quali mi sono sentito anche pochi giorni fa, per verificare la disponibilità statale ad essere di supporto all’efficientamento, sotto vari profili, di questa infrastruttura cittadina per molti anni sotto utilizzata e mai sottoposta da parte di chi ne aveva il compito ai necessari investimenti per renderla adeguata ai tempi.

La questione è posta alla loro attenzione ufficialmente, confidiamo in una risposta entro la fine del corrente anno.

Dr. Alessandro Sartoni

Vicesindaco di Montecatini Terme