Jacopo Fagioli e Nico Tangherlini rappresentano l’Italia in concerto ad Oslo

nico tangherlini jacopo fagioli

“Il duo Jacopo Fagioli e Nico Tanghellini si esibirà ad Oslo il 4 maggio in rappresentanza dell’Italia”

Il duo jazzistico italiano composto dal trombettista Jacopo Fagioli e pianista Nico Tangherlini si esibirà in concerto all’ Istituto Italiano di Cultura di Oslo in Norvegia giovedì 4 maggio nel pomeriggio.

Fagioli e Tangherlini si presentano comeBilico, titolo del loro album. Il duo suona musica originale molto espressiva che può essere descritta come moderno jazz cameristico. Nel concerto in Norvegia presenteranno proprio la loro personale interpretazione di un concept album che coniuga l’improvvisazione jazzistica con una immersione nel classico. Il carattere espressivo della loro musica emerge dalla sensibilità dei due artisti e dalla loro continua ricerca di equilibrio tra suono e ascolto. Jacopo Fagioli è appena stato classificato 3° al TOPJAZZ 2022 categoria Nuovi Talenti italiani dalla rivista Musica Jazz.

Il duo ha iniziato la propria attività nel marzo 2019 ed ha ottenuto il primo riconoscimento nel medesimo anno con la vittoria del Premio Marco Tamburini a Rovigo. Il titolo dell’album si ispira al concetto di “essere in” Bilico, trovarsi cioè in uno stato di equilibrio
instabile. Ascoltando l’album ci si accorgere che il tema della precarietà di equilibrio è affrontato come progressione di sensazioni. Nello svolgersi dell’album il concetto di precarietà è interpretato come senso di sospensione e accompagnato dalla ricerca costante di un equilibrio provvisorio. Tale equilibrio precario permette all’ascoltatore all’unisono con gli stessi musicisti di fare esperienza del potenziale creativo che scaturisce da un’azione continuamente in divenire. Il filo conduttore di questo lavoro è il sincero desiderio di ricerca e di scoperta che non vuole ripetere strade già conosciute e sicure, ma abbandonarsi al sentire dei musicisti e all’incontro delle loro sensibilità. La forte espressività della musica è l’elemento che maggiormente rappresenta il progetto. Ciò lo si nota ascoltando ciascun brano, sia che si presti attenzione alle parti composte sia che ci si immerga nei molti momenti di improvvisazione.

Ad Oslo Nico Tangherlini e Jacopo Fagioli portano la propria carriera, il proprio approccio con quella particolare attenzione italiana alle contaminazioni, all’improvvisazione ed alla tecnica vista ed interpretata come una scelta di studio, esercizio, perfezionamento.


Jacopo Fagioli è un trombettista jazz originario di Poggio a Caiano (Toscana, IT). Ha studiato jazz e ha maturato un profondo interesse per le musiche improvvisate. Attualmente iscritto al biennio di tromba classica, è attivo in diversi progetti originali di artisti jazz della scena nazionale come Francesco Diodati – Majestik Jinks, Francesca Gaza – Lilac For People, Luca Zennaro – When Nobody is Listening, Sara Battaglini – Vernal Love. Suona anche il trombone e collabora spesso con orchestre jazz in Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.

Nico Tangherlini è un pianista molto versatile originario di Ancona (Marche, IT) con alle spalle un percorso accademico classico oltre che jazz. Suona e ascolta con passione ogni genere di musica. È attivo principalmente nell’area delle Marche e dell’Emilia-Romagna in progetti originali di artisti jazz; tra le collaborazioni più rilevanti sono il Machine Head Quintet di Massimo Morganti, Marta Giulioni Quarte

Riccardo Fagioli