2. hide and seek sadra ghahari, mi nascondo ma vedo, 2022

Il Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni, per il secondo anno consecutivo, ospita al piano superiore di PIA Palazzina Indiano Arte la mostra di fine anno degli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, a cura di Robert Pettena.

HIDE AND SEEK interpreta il Parco Monumentale delle Cascine come un luogo di presenze inaspettate, di personaggi multiformi, sospesi tra il reale e il fiabesco. Il titolo richiama, in lingua inglese, il gioco per bambini nascondino, facendo così riferimento alla particolare attitudine infantile che accompagna le diverse fotografie nelle quali ogni elemento appare come trasfigurato: lampioni, statue, persone e animali sono stati resi protagonisti di storie che aspettano solo di essere narrate.

I giovani artisti hanno in questo modo interpretato il tema della programmazione di PIA | Palazzina Indiano Arte, dal titolo NEL BOSCO, come un’occasione ludica di liberazione dallo spirito documentario per esplorare le capacità di finzione insite nel mezzo fotografico, sia grazie a un’attenzione al dettaglio che attraverso la realizzazione di setting posticci e di riprese inconsuete.

Sebbene la collettiva sia caratterizzata da uno sguardo giocoso e apparentemente scanzonato, l’attenzione continua a essere posta sul paesaggio attraverso immagini che rimandano alle diverse essenze che caratterizzano il parco, visto come luogo di incontro e fruizione e come ambiente antropizzato dalla complessa stratificazione storica.

Il Centro di Produzione della Danza Virgilio Sieni presenta a PIA Palazzina Indiano Arte mercoledì 15 giugno ore 19.30 Altri/Menti, performance sonora sperimentale dell’artista americano Autumn Knight in collaborazione con lo scrittore/poeta SA Smythe.

La performance nasce da una meditazione sulla nozione/idea di “altrimenti” e “altre menti”, una esplorazione aperta e in divenire che indaga i concetti di possibilità, dolore, perdita, abbondanza, difficoltà e piacere. Questa è la prima occasione ufficiale di collaborazione tra i due artisti che all’interno del lavoro combinano diversi linguaggi, video, musica live, coreografia e testo, in attenta relazione con il luogo che li accoglie grazie anche una residenza a PIA dal 13 al 15 giugno che ha nutrito la creazione finale.

Autumn Knight è un artista interdisciplinare con base a New York che lavora con performance, installazioni, video e testi. I video e le performance di Knight sono stati presentati da diverse istituzioni tra cui il Whitney Museum of American Art e The Kitchen. Knight ha ricevuto il Nancy B. Negley Rome Prize in Visual Arts 2021-2022 e la Guggenheim Fellowship 2022.

SA Smythe è scrittore transdisciplinare che integra poesia, sound art, performance, femminismo nero (black feminism) e teoria transpolitica. Smythe ha presentato il proprio lavoro a livello internazionale in diverse sedi tra cui Kampnagel (Germania), Scuderie del Quirinale (Roma), GXRLSCHOOL (Los Angeles) e come headliner per l’Africa Writes Literary Festival (Londra). Smythe ha recentemente ricevuto il Rome Prize for Modern Italian Studies 2022 e attualmente è di base tra Roma e Tongva Land (Los Angeles).