LA NOTTE EUROPEA DEI MUSEI

apertura serale straordinaria fino alle 22 al prezzo simbolico di 1 euro

Comunicato stampa

Torna LA NOTTE EUROPEA DEI MUSEI. Sabato 13 maggio, la Galleria dell’Accademia di Firenze sarà straordinariamente aperta di sera, dalle ore 19 alle ore 22, con un biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro, iniziativa che coinvolge i musei del MiC – Ministero della Cultura, oltre che le più importanti istituzioni in Europa,

Un’occasione unicaper godersi tutte le collezioni permanenti conservate nel museo che spaziano dal Duecento al XIX secolo, grazie anche alla nuova illuminazione di ultimissima generazione LED di cui la Galleria è dotata. Una luce, che proprio con il buio della notte che trapela del lucernario, accarezza le opere scultoree di Michelangelo Buonarroti esaltandone il modellato, soprattutto il “non finito” dei Prigioni che accompagnano il pubblico, come fossero nella navata di una chiesa, verso la Tribuna e il suo David.

Sarà possibile ammirare una splendida carrellata difondi oro, tra le più significative a livello internazionale. La Gipsoteca, riaperta recentemente con un nuovo allestimento, che espone, oltre 400 gessi, tra busti, bassorilievi, sculture monumentali, modelli originali in gran parte di Lorenzo Bartolini. Un ambiente di grande fascino che ricrea idealmente lo studio di questo scultore, arricchito da una quadreria di maestri ottocenteschi che hanno studiato o insegnato all’Accademia di Belle Arti.Nella sala del Colosso, invece, dove campeggia l’imponente bozzetto in terra cruda del Ratto delle Sabine del Giambologna, i visitatori potranno soffermarsi davanti ad alcuni dei più eccellenti esempi della pittura fiorentina del Quattrocento e del primo Cinquecento, e da qui accedere alla saletta, aperta da poco con il recente riallestimento, dedicata nello specifico al Quattrocento, in cui trovano una perfetta collocazione capolavori come il cosiddetto Cassone Adimari dello Scheggia e la Tebaide di Paolo Uccello, finalmente leggibili in tutti i loro meravigliosi dettagli. Infine, per gli appassionati del settore, nella sezione degli strumenti musicali potranno trovare esemplari unici provenienti dalle collezioni private dei granduchi di Toscana, i Medici e i Lorena, come il clavicembalo in legno di cipresso e ebano del 1700 di Bartolomeo Cristofori, il clavicembalo espressivo dell’inglese Thomas Culliford del 1785, uno dei pochi clavicembali inglesi presenti in Italia, e il famoso pianoforte verticale costruito da Domenico Del Mela nel 1739.

Galleria dell’Accademia di Firenze

Via Ricasoli, 58-60 – Firenze

Tel. 055 0987100 – Fax 055 0987137

ga-afi@cultura.gov.it

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Ufficio Stampa Davis & Co. | Lea Codognato | Caterina Briganti