l'alieno curioso, di valentina quarona page 0001

C’era una volta, ma non molto tempo fa, un piccolo alieno, che, stufo di volare da un pianeta deserto all’altro, decise di usare una delle sue invenzioni: la macchina del tempo, ed esplorare la Terra. Cosa vide? Scimmie che scendevano dagli alberi, si organizzavano in branchi, e man mano somigliavano sempre più agli uomini. Cominciarono a cacciare tutti insieme, poi raccolsero i frutti spontanei che la natura offriva loro, ma dovevano ahimè sempre spostarsi, perché quando c’era l’inverno non c’era più niente da mangiare e così seguivano gli animali che cacciavano verso luoghi più caldi. Allora decisero creare piccole comunità dette villaggi, ad allevare animali e coltivare la terra, perché desse loro qualcosa in più da mangiare. Prima vivevano nelle caverne, poi cominciarono a costruirsi delle case, erano organizzati tra chi organizzava il lavoro e chi lo eseguiva. L’alieno era affascinato, decise di proseguire in giro per il mondo. Vide le prime civiltà del Medio Oriente, che fecero importanti scoperte: i numeri, studiavano le stelle, crearono la scrittura e le prime leggi scritte. vivevano accanto ai fiumi che rendevano al terra adatta ad essere coltivata. Trovò incantevole l’Egitto con le sue piramidi, le tombe dei re chiamati faraoni, che migliaia di schiavi costruivano pietra su pietra.

Valentina Quarona

Continua a leggere su eccocistore.it a questo link, dove potrai anche votare il racconto