Le disavventure di Cesare e la percentuale di Montale

Premio letterario Raccontami una storia

Raccomando ai miei posteri
(se ne saranno) in sede letteraria,
il che resta improbabile, di fare
un bel falò di tutto che riguardi
la mia vita, i miei fatti, i miei non-fatti.
Non sono un Leopardi, lascio poco da ardere
ed è già troppo vivere in percentuale.
Vissi al cinque per cento, non aumentare
la dose. Troppo spesso invece piove
sul bagnato.

E. Montale, Per finire (Diario del ’71 e del ’72)

Quel cinque per cento è la paura di Cesare, protagonista del romanzo di Simone Piazzesi, trentenne precario nel lavoro e nella vita a bassa intensità emotiva: «Mi tormentavano le parole di Montale. Avevo paura di diventare vecchio ed essere costretto a dire di aver vissuto anch’io al cinque per cento».
Nessun problema, per modo di dire, perché sarà sufficiente un prestito in denaro, ricevuto da un vecchio malavitoso per sanare un’improvvisa crisi finanziaria, e il nostro si ritroverà catapultato in un succedersi di situazioni affatto tranquille, tra misteriose imprenditrici russe con la passione per il sadomaso e malavitosi in ascesa nella specialità del recupero crediti. Una disdetta per Cesare che troverà l’amore per la bella e scostante Fulvia ma vedrà anche impennarsi in modo preoccupante la “percentuale di Montale”, in una Pistoia noir resa credibile dall’autore grazie a una scrittura fatta di ritmo, situazioni al limite e un personaggio principale tanto sgangherato e improbabile quanto capace di catturare il lettore per tutta la durata della sua avventura.

Simone Piazzesi (Pistoia 1975) ha pubblicato il romanzo per ragazzi “Topo Oreste e la grande città” (NPE 2007 – Onda Edizioni 2008), la raccolta poetica “Il giorno che vidi il tuo volto” (Tespi 2008) e la raccolta di racconti noir “Come la pece” (Nuove esperienze 2013).

La percentuale di Montale di Simone Piazzesi, Il seme bianco 2017.

Lorenzo Mercatanti