Sono spesso in crescita, come nel caso di quella di Firenze, ma sono ben lontane da quelle americane o di altri Paesi europei come Germania, Francia e Regno Unito. Sono le università italiane che, secondo la classifica Top University del World University Ranking, si attestano nel migliore dei casi ben al di sotto del centesimo posto nel mondo.

Le prime 15 università italiane

137 Politecnico di Milano
160 Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
171 Roma La Sapienza
216 Università di Padova
301 University di Milano
308 Politecnico di Torino
383 Università di Pisa
392 Napoli – Federico II
392 Università Salute-Vita San Raffaele
403 Università di Trento
432 Università di Firenze
511 Università Cattolica del Sacro Cuore
511 Università di Roma – Tor Vergata
521 Università di Torino
521 Università di Milano Bicocca
Il numero si riferisce alla posizione nella classifica mondiale.

Le prime 10 università del mondo

1 Massachusetts Institute of Technology (MIT) Stati Uniti
2 Stanford University Stati Uniti
3 Harvard University Stati Uniti
4 California Institute of Technology (Caltech) Stati Uniti
5 University of Oxford Regno Unito
6 ETH Zurich – Swiss Federal Institute of Technology Svizzera
7 University of Cambridge Regno Unito
8 Imperial College London Regno Unito
University of Chicago Stati Uniti
10 UCL Regno Unito

Nessuna università italiana è presente fra le prime cento, dove pure compaiono atenei di altri Paesi europei e asiatici, da Singapore alla Francia, dalla Cina alla Germania.

C’è comunque qualche miglioramento, come evidenziano dall’Università di Firenze che sale di 53 posizioni e di una per quel che riguarda la sola Italia.

La classifica fa il punto sulle performance di oltre 1600 atenei del mondo e basa la sua valutazione sulla consultazione di docenti, accademici e ricercatori, oltre che di manager e direttori delle risorse umane. Comprende l’analisi delle pubblicazioni scientifiche e delle citazioni e valuta il rapporto fra docenti e studenti.