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All’interno del cartellone culturale della città di Prato per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Stefano Baroni è protagonista della mostra Vivacità della Grazia, a cura di Niccolò Lucarelli.

La mitologia greca è il fuoco ispiratore della serie fotografica Icarus, che Stefano Baroni ha sviluppato con un’ottica contemporanea. In prima istanza, Icaro è colui che, affascinato dall’ignoto, sfida i propri limiti al costo della sua stessa vita, bramoso di libertà e insofferente agli ammonimenti paterni. Quintessenza della gioventù spregiudicata, eroe mancato ma con la tempra per poterlo diventare.

Nella sua personale rilettura di questo mito, Baroni sposta il punto di vista, poiché il personaggio non è più un uomo ma una donna, la cui coscienza di sé può forse essere paragonata al desiderio di Icaro di avvicinarsi al sole. Anche questa è una sfida oltre se stessi, che una società patriarcale e maschilista, rende più ardua.

Partendo dalla fotografia digitale, Baroni realizza opere di grande formato che si amalgamano con la pittura, stanti gli interventi manuali successivi alla stampa su carta cotone. L’effetto che ne scaturisce permea queste opere di un’aura antica che ricorda l’affresco pompeiano, affiancando i riferimenti alla storia dell’arte alla riflessione sociale. Una serie artistica, Icarus, a carattere civile.

L’Icaro femminile di Baroni è metafora della condizione della donna contemporanea, che purtroppo, in quasi ogni parte del mondo, trova difficoltà nell’accedere alla piena parità di genere, ed è spesso vittima di abusi e violenze fisiche e morali. Eppure, una volta toccato il fondo, la caduta non sembra avere effetti disastrosi sul corpo di quest’Icaro donna, che riesce a rialzarsi e a risalire.

La mostra, realizzata in collaborazione con Asterisco Associazione Culturale, è patrocinata dal Comune di Prato, e sarà visitabile a ingresso libero dal 23 novembre al 2 dicembre, presso la Sala Valentini di via Ricasoli 6, con i seguenti orari: mar-ven 15,30-18,30 e sab-dom 10,30-12,30 e 16-18,30.

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