Giovedì 22 giugno – ore 18.00 – Maurizio Giardi “Lidice” presenta il suo nuovo libro “L’insulto” (Edizioni Medicea Firenze), un racconto potente e che affronta il dramma del suicidio di un imprenditore tessile pratese colpito dalla crisi. Giardi riflette, e fa riflettere, sulle specificità del distretto pratese e più ampiamente sul lavoro in generale, la mancanza e il suo eccesso, l’importanza che ricopre nella vita delle persone e i danni che può provocare, se inteso come sfruttamento.
Lidice 2Il racconto si avvale dei contributi critici di Giuseppe Panella, Fabio Bracci, Riccardo Cammelli, Luca Martinelli e Giorgio Pogliano.

«Tutti quanti credevano di essere più liberi e in grado di migliorare le proprie esistenze. Per certi aspetti era vero, fino a quando il lavoro c’era per tutti, ed è stato vero che siamo migliorati ma la cosa ha portato anche degli svantaggi, come quello di tralasciare lo studio per andare a lavorare. Penso che sia una cosa che abbia impoverito non poco questa città. L’ignoranza non ci ha portato fortuna», riporta e sottolinea il comunicato di presentazione della serata.

E dice Lidice: «Fu mio padre a chiamarmi così. Non era il nome di un uomo, ma di un piccolo villaggio, non lontano da Praga. Il simbolo del paese era una rosa rossa. Non so il motivo, ma è sempre stato un piacere associare il mio nome a un fiore».

Appuntamento giovedì 22 giugno – ore 18.00 al Giardino Buonamici, nell’ambito della rassegna “Oltre il Giardino”, conversazione con Luca Martinelli e aperitivo a cura di Megabono e Strada dei Vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi.