Lupo crocifisso in Maremma, il responsabile scoperto e denunciato dai carabinieri

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Aveva ammazzato e crocifisso un lupo, nella primavera del 2017, al confine tra Monterotondo Marittimo e Suvereto, in provincia di Grosseto. Ora carabinieri lo hanno individuato e denunciato, al termine di una paziente indagine, per uccisione di animale e furto venatorio. L’uomo ritenuto il responsabile dei due reati risiede a Riotorto, in provincia di Livorno, ed è stato raggiunto nei giorni scorsi da un avviso di conclusione delle indagini da parte della Procura della Repubblica di Grosseto.

I fatti risalgono alla notte del 28 aprile 2017. All’alba di quel giorno venne infatti rinvenuta appesa a un segnale stradale la carcassa scuoiata di un lupo, accompagnata da un cartello scritto a mano con le frasi “No agli abbattimenti, Sì alla prevenzione”.

Fin dal primo momento, i carabinieri forestali di Grosseto si occuparono del caso, con una prolungata e attenta indagine, sulla scorta di alcuni fatti simili avvenuti, sempre in Maremma, nel corso dei quattro anni precedenti. Delitti che avevano avuto quali vittime diversi esemplari di canidi e, in particolare, ben 11 lupi geneticamente puri.