Strade interrotte, frane, alberi caduti, chiese allagate, richieste di aiuto da parte di decine di persone. Attesi e imprevedibili al tempo stesso, i forti temporali che nelle ultime ore si sono abbattuti sulla Toscana centro-settentrionale hanno colpito duramente parte delle province di Firenze e di Arezzo.

Ad Arezzo, la stazione ferroviaria è rimasta chiusa per alcune decine di minuti, con i binari allagati. Il traffico ferroviario ha registrato rallentamenti sulla linea Direttissima fra Arezzo e Chiusi per un forte temporale con abbondate grandine, che ha colpito la zona causando anomalie ai sistemi di gestione in sicurezza della circolazione ferroviaria. I convogli sono stati prevalentemente istradati sulla linea convenzionale, la cosiddetta Lenta, con ritardi medi di 40 minuti e punte massime di 60 minuti.

Colpite in maniera particolare, oltre alla città di Arezzo, le zone di Madonna di Mezzastrada, Rigutino e Castiglion Fiorentino. In supporto alle squadre dei vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenute 7 unità e 3 mezzi provenienti dal comando di Prato e 2 unità e 1 mezzo dal comando di Siena.

Numerosi, sempre nell’Aretino, gli allagamenti che non hanno risparmiato edifici storici o interi paesi. L’allerta meteo, scattata sulla scorta delle previsioni che da qualche giorno indicavano un brusco cambiamento del tempo, era del resto chiara: possibilità di nubifragi e problemi di carattere idrogeologico su tutta la Toscana. Impossibile però prevedere dove e come i forti temporali avrebbero creato maggiori danni e disagi.

Sta di fatto che i vigili del fuoco sono da alcune ore al lavoro per gli allagamenti e i danni causati dal maltempo che ha colpito, in particolare, le province di Firenze e di Arezzo. Almeno 70, a quanto comunicano gli stessi pompieri, le richieste di intervento ancora da effettuare.