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Via libera del sindaco di Prato, Matteo Biffoni, e dei suoi colleghi della Piana, escluso quello di Poggio a Caiano, all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola con la conseguente costruzione della pista di 2400 metri. In una lettera in cui si dice “sì al confronto” e “no al ricorso al Tar da parte delle istituzioni”, si certifica nella pratica l’assenso all’ampliamento dello scalo fiorentino. Il “tavolo” del confronto è del resto quello di chi ha già deciso di intraprendere la strada dell’ampliamento. Un tavolo dove si potranno cercare più o meno valide compensazioni, ammesso che ne esistano, ma al quale i sindaci si siederanno da sconfitti. Il tutto è giustificato dal fatto che le istituzioni debbano seguire la strada del dialogo e del confronto – e, lo ripetiamo, non vediamo su che cosa – mentre i comitati e i cittadini possono benissimo rivolgersi altrove, compresi i giudici amministrativi. Una giustificazione che lascia perplessi. Lasciamo in ogni caso parlare la lettera sottoscritta da Matteo Biffoni e da 4 suoi colleghi.

Fabio Barni

 

«Le parole del sottosegretario Luca Lotti e dell’ad di Adf Marco Carrai sono per noi un segno positivo. Come sindaci abbiamo sempre lavorato coesi e uniti per un confronto con la Regione che riteniamo necessario: come più volte dichiarato allo stesso governatore Rossi, noi chiediamo garanzie per la salute e il benessere dei nostri cittadini. Il no alla nuova pista di Peretola non è una presa di posizione immotivata o dettata da facili campanilismi, ma deriva dalla preoccupazione che nutriamo per l’impatto che un’opera così importante avrà su tutto il territorio della Piana per i prossimi decenni.
È fondamentale che ci sia un tavolo istituzionale a cui tutti possiamo sederci e insieme decidere e analizzare quali possono essere soluzioni e conseguenze dell’ampliamento dell’aeroporto fiorentino. Un tavolo in cui ci sia una verifica seria della compatibilità di quest’opera rispetto all’impatto ambientale, sulla salute dei cittadini e sull’assetto idrogeologico. Il fatto che anche il sottosegretario Lotti e lo stesso Carrai siano d’accordo su questa linea è una conferma che ci dimostra come sia la politica il mezzo da poter utilizzare su partite così importanti. Il ricorso al Tar è uno strumento utile per i cittadini e i comitati che possono così far valere le proprie ragioni. Ma per le istituzioni è la sconfitta della politica, l’ultima arma per tutelare le nostre città dalle conseguenze derivanti da un allungamento della pista dell’aeroporto di Peretola. Quello che veramente fa la differenza è l’analisi delle valutazioni di impatto ambientale, attraverso la Vis e la Via. Non facciamo una difesa cieca degli interessi dei nostri Comuni, ma da sindaci tuteliamo la salute dei nostri cittadini. Partecipare al tavolo che verrà istituito dalla Regione Toscana è la strada migliore per farlo».

Matteo Biffoni, sindaco di Prato
Sara Biagiotti, sindaco di Sesto Fiorentino
Emiliano Fossi, sindaco di Campi Bisenzio
Alessio Biagioli, sindaco di Calenzano
Alberto Cristianini, sindaco di Signa

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