Mauro Lorenzini: "I Comuni non possono essere i gabellieri dello Stato"

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Il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini, questa mattina è intervenuto al convegno “Tassa servizi indivisibili (Tasi) – La disciplina e le casistiche”, promosso da Sori e dall’ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Prato, all’auditorium dell’Unione industriale di via Valentini. Un momento di confronto tra esperti di settore e le amministrazioni locali per far chiarezza sulla nuova imposta, ma anche l’occasione per aprire una riflessione sul tema del sistema della tassazione locale. “I Comuni non possono essere i gabellieri dello Stato. Eppure è ciò che di fatto accade, perché ad esempio con l’Imu il 70% di quanto incassato dall’ente locale ritorna all’amministrazione centrale”- ha detto Lorenzini, che poi si è chiesto quale debba essere il ruolo della politica in questo processo “è necessario definire quanto prima quali sono le tasse locali e quelle nazionali e dunque stabilire con certezza su quali risorse il Comune può far affidamento. Non è possibile ogni anno veder cambiare il sistema della tassazione. La buona politica anche a livello locale si deve poter misurare su come vengono gestite le risorse disponibili”. Inoltre il sindaco Lorenzini è ritornato sul tema dell’equità “Sulla Tasi, Montemurlo è stato l’unico comune della provincia a non aver introdotto le detrazioni. La nostra scelta si basa, però, su un criterio di equità. Il mancato aggiornamento del catasto, infatti, crea situazioni paradossali, così come abbiamo avuto modo di verificare da alcune simulazioni fatte con Sori. Ad esempio, una giovane coppia che ha comprato un appartamento lo scorso anno a Montemurlo per assurdo arriverebbe a pagare di Tasi quanto chi possiede una villa di lusso, ma accatastata negli anni Sessanta. Per questo motivo abbiamo deciso di tenere le aliquote Tasi basse, all’1,5 per mille sull’abitazione principale: un modo per non gravare troppo sulle famiglie e non creare situazioni di squilibrio palese”. Infine, Lorenzini sulla Tasi ha denunciato un vizio di costituzionalità “I servizi indivisibili non possono essere fatti ricadere sui proprietari d’immobili, ma devono essere pagati sulla fiscalità generale”. Insieme a Lorenzini al convegno era presente anche il sindaco di Prato, Matteo Biffoni che, a proposito della Tasi, ha ricordato come quello che doveva essere un elemento di semplificazione, si sta rivelando, invece, un percorso ad ostacoli.