L’arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori, ha vietato la celebrazioni delle messe in tutta la diocesi fiorentina a seguito del Dpcm firmato questa notte dal premier Giuseppe Conte. Il cardinal Betori ha scritto a tutti i sacerdoti e religiosi di «attenersi alle norme dell’ultimo decreto del governo emanato questa notte in cui, all’articolo 2, lettera v, vengono sospese le celebrazioni liturgiche e ogni altra funzione religiosa – e quindi la celebrazione pubblica della Santa Messa – comprese le esequie, da oggi fino a nuove indicazioni (attualmente il decreto è in vigore fino al 3 aprile)». L’arcivescovo ha aggiunto che «rimangano aperte le chiese per la preghiera personale, garantendo la possibilità di mantenere la distanza di un metro tra i singoli fedeli».

Sempre per l’emergenza coronavirus, non verranno celebrate le messe anche in quasi tutte le altre diocesi della Toscana. Iniziative identiche a quella del cardinale metropolita sono state assunte dai vescovi di Prato, dove monsignor Giovanni Nerbini celebrerà in diretta streaming su Tv Prato oggi alle 18, Pistoia, Grosseto, San Miniato, Pisa, Montepulciano-Chiusi-Pienza. Limitate alla mattina le messe nella diocesi di Pitigliano.