Moby prince

Cade domani il trentesimo anniversario della strage del Moby Prince e i familiari delle vittime sono tutti impegnati nelle celebrazioni della ricorrenza, la maggior parte purtroppo a casa propria, stante le restrizioni legate alla pandemia. Pur distanti, sono uniti in un abbraccio virtuale con tutti coloro che condividono il dolore, ma anche il percorso della ricerca della verità e della giustizia.

Da alcuni anni la sensibilità intorno alla storia del Moby Prince è in costante aumento e interessa anche le autorità istituzionali e il mondo politico.

A questo riguardo i familiari delle Vittime ringraziano infinitamente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha manifestato la sua vicinanza, un atto per noi molto importante, un conforto, uno stimolo per continuare a combattere senza tregua.

Le istituzioni sono sempre più vicine ai familiari delle vittime e questo è percepibile dalla 5 proposte di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta che dovrà proseguire l’ottimo lavoro della precedente, guidata dall’ex Senatore Silvio Lai. I familiari delle vittime hanno richiesto pubblicamente una commissione bicamerale, ma in ogni caso plaudono alla unificazione dei tre testi di commissione monocamerale presente alla Camera. La speranza è che venga votata quanto prima e all’unanimità, e possa iniziare il suo lavoro, supportando l’impegno che Procura di Livorno, nella persona del Dott, Squillace Greco, che nel più totale riserbo sta procedendo senza esitazione. I reati non prescritti sono quelli di strage e la speranza è che il procuratore trovi elementi tali per continuare le indagini e rinviare a giudizio i presunti colpevoli.

In occasione della ricorrenza le due associazioni delle vittime hanno organizzato una diretta su facebook a partire dalle ore 10.30, con una serie di sessioni monotematiche e con il collegamento alle cerimonie ufficiali che si terranno a Livorno in diretta streaming.

Il percorso intrapreso è ancora lungo e pieno di ostacoli. Un percorso che ha già visto perdere un certo numero di familiari, di combattenti, purtroppo morti senza aver avuto la giustizia per i propri cari. Chi ha omesso, manomesso e agito per intralciare questo percorso, spera che il tempo sia dalla sua parte, ma non sarà così.

Infine i familiari delle vittime desiderano ricordare Loris Rispoli, presidente dell’associazione 140 familiari vittime Moby Prince, un esempio civile, un combattente senza tregua, che sta in questi mesi combattendo per un problema di salute e che speriamo poter rivedere in trincea come ha sempre fatto per questi trent’anni.

A margine delle celebrazioni ufficiali le associazioni dei familiari delle vittime, coordinati dal coordinamento centrare #iosono141, hanno organizzato una diretta facebook a partire dalle 10.30 e per finire alle 23, che si interseca con le commemorazioni ufficiali delle istituzioni di Livorno.

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