Tra pochi giorni, Oida – Orchestra instabile di Arezzo incontrerà Mogol al Teatro Signorelli di Cortona, nello spettacolo Mogol racconta Mogol. Dalle 21 di sabato 23 febbraio, sul palcoscenico di uno dei teatri più belli della provincia, si alterneranno aneddoti, ricordi e racconti di Giulio Mogol sulla nascita di alcuni dei brani più belli della musica italiana di cui ha firmato il testo.

Oltre alle parole naturalmente la musica. Il programma prevede canzoni di Battisti e non solo, interpretate dall’Orchestra Instabile di Arezzo diretta per l’occasione dal maestro Valter Sivilotti, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, che ha realizzato le elaborazioni sinfoniche dei brani.

Mogol (foto Zanini)

Le voci sul palco sono le 10 cantanti selezionate da una giuria di esperti del mondo della musica e dello spettacolo con il concorso Oida voice: Noemi Albano, Asia Bircolotti, Giulia Bruschi, Sefora D’Anna, Maria Grazia Donati, Isabel Fernandez, Tania Giommoni, Melania Mattii, Marzia Neri e Sara Peli.
Avranno l’opportunità d’incontrare Mogol e di esibirsi interpretando ciascuna uno dei brani da lui scritti, pietre miliari della musica italiana. Saranno seguite in questi giorni dal maestro Sivilotti e dalla vocal&stage coach Franca Drioli in una vera e propria esperienza formativa che porterà sabato all’esibizione con Mogol.

Sul palco, a condurre questo viaggio narrativo, il direttore dell’emittente televisiva Teletruria Luca Caneschi che solleciterà Mogol nel racconto degli episodi più significativi della sua lunga e importante carriera, il duro lavoro svolto negli anni, le difficoltà e le opportunità avute lavorando con altri grandi della musica italiana, nonché le verità nascoste dietro le quinte del fascino del palcoscenico.

Il concerto del 23 febbraio si svolgerà con il patrocinio del Comune di Cortona.
E la stagione dei concerti di Oida proseguirà sempre a Cortona a marzo (sabato 23) con un concerto dedicato a Fabrizio De André e ad Arezzo con la stagione di musica da camera.