Mostre: inaugurata “L’arte nelle sue forme”del pittore cortonese Sergio Grilli

L’esposizione del pittore cortonese negli spazi espositivi del Consiglio regionale si è aperta con l’intervento di Marco Casucci, vicepresidente del Consiglio regionale, e Nicola Caldarone, critico d’arte

di Riccardo Ferrucci, 22 novembre 2023

Firenze – Inaugurata nello Spazio espositivo C.A. Ciampi a Palazzo del Pegaso la mostra di pittura di Sergio Grilli L’arte nelle sue formeÈ intervenuto Marco Casucci vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana; Nicola Caldarone critico d’arte e l’artista. Ha portato il saluto del comune di Cortona la consigliera comunale Isolina Forconi. Una pittura “iperrealista”, quella di Sergio Grilli, tanta è la cura e l’ansia di prolungare nel tempo l’illusione della realtà, la più suggestiva realtà che si possa immaginare, la più poetica, la più romantica, quella naturale e sognante che sembra appartenere alla memoria delle cose preziose, ma tristemente compromesse dalla pazzia dell’uomo.

“Nelle classiche nature morte di Sergio Grilli – ha detto Marco Casucci vicepresidente del Consiglio regionale – possiamo ben notare la bravura di rappresentare la figura attraverso un tocco magistralmente curato. I colori sono sovente molto sfumati e le opere hanno una sorta di compostezza di tipo rinascimentale. Ciò che, inoltre, colpisce è un disegno esatto che ricorda perfettamente quello dei grandi maestri del passato. Con grande piacere ho proposto questa mostra di Sergio Grilli al quale mi lega un legame di stima e amicizia. Un’artista che parte da Cortona, ma che ha realizzato numerose mostre in tutta Italia, ottenendo numerosi riconoscimenti. Un pittore e poeta che traduce la sua idea di bello in arte, spesso i suoi lavori si legano ai paesaggi della Valdichiana ed è un ottimo interprete della nostra terra.”

“Sergio Grilli ha saputo mettere al centro della sua attività artistica – scrive in catalogo Antonio Mazzeo presidente del Consiglio regionale- la forza espressiva della realtà. Una realtà che non si

esaurisce nella rappresentazione fedele dei suoi aspetti, ma che come uno specchio ci restituisce sensazioni, provoca percorsi di ricerca di senso. In questo senso i versi che accompagnano la pittura favoriscono questo percorso che lo spettatore è chiamato a fare. Un’arte dunque a tutto tondo. Un’arte che recupera la sua funzione originaria, quella che da sempre accompagna l’umanità nel suo cammino. Un’arte come strumento di una conoscenza più profonda che uno sguardo distratto non sa cogliere.”

“Lo spettatore ha la possibilità di avvertire l’alito incontaminato della natura – suggerisce il critico Nicola Calderone – nel verde dei paesaggi, nell’azzurro dell’aria, nelle acque chiare o trascorse dai raggi di un infuocato tramonto. E poi si rivedono le “nature morte” e sono cose ordinarie trasportate all’altezza della grazia e della poesia. Già la poesia. A suggellare questa unità, ecco che il pittore adorna le pareti con l’armonia che sembra essergli congeniale, di composizioni poetiche: un intervento ben riuscito che completa ed alimenta il suo colloquio con la pittura, condotto con amore, con rigore e entusiasmo. La sua pittura lancia un messaggio positivo collegandosi alla nostra arte rinascimentale, lontano da certe mode e sperimentazioni dell’arte contemporanea. Sergio Grilli parte da una ricerca della bellezza e da tutto ciò che può portare ad un miglioramento della nostra società.”

“Ho sempre avuto una grande passione per il disegno e la pittura – ci ha detto l’artista Sergio Grilli – e nelle prime mostre ho ottenuto numerosi consensi dalla critica e dal pubblico. In questa esposizione si possono vedere molti paesaggi della Valdichiana: dalle Leopoldine della valle ai castelli di Montecchio alle chiese della nostra zona. Inoltre le mie nature morte che hanno trovato consensi in critici di assoluto rilievo come Paolo Levi. Inoltre presento dei lavori fatti con il vinarello utilizzando il vino come elemento dei miei disegni, una tecnica molto particolare. Sono molto legato alla tradizione, ai grandi pittori del nostro rinascimento da Leonardo a Caravaggio, mentre sono più distante da alcune sperimentazioni della pittura contemporanea.”

La mostra proseguirà fino al 2 dicembre 2023 con il seguente orario: da lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 – sabato dalle 10 alle 13.