Discarica abusiva di rifiuti edili scoperta e sequestrata dalla polizia municipale dell’Unione Mugello. Il titolare di una ditta edile di Firenze dovrà risponderne davanti a un giudice. La scoperta e le indagini hanno riguardato una zona perifericha in comune di Scarperia-San Piero a Sieve.

Nello scarico abusivo di rifiuti da demolizione erano finiti oltre 15 mila metri cubi di materiali inerti. L’area è stata posta sotto sequestro e dopo una minuziosa attività d’indagine è stato rintracciato il responsabile, una ditta individuale edile dell’area fiorentina. Mattoni, plastica, mattonelle in ceramica e cotto, involucri per materiali edili, cemento-amianto sono stati scaricati in più volte con un autocarro su una strada privata aperta al transito pubblico e in un terreno privato.

Per evitare che si verificassero altri simili episodi, la polizia municipale ha intensificato l’attività di vigilanza. Con gli indizi raccolti e dopo i primi accertamenti, sono stati effettuati sopralluoghi nei cantieri edili aperti nel comune. Ne sono stati passati al setaccio decine, in zone più o meno lontane dal luogo dello scarico, controllando in ognuno la tipologia degli inerti. In uno di questi è stato rinvenuto materiale edilizio identico a quello scaricato abusivamente. A questo punto è bastato poco alla polizia municipale per accertare la responsabilità del titolare di una ditta individuale che stava eseguendo lavori di ristrutturazione edile in un’abitazione privata.

L’area dello scarico abusivo è stata posta sotto sequestro penale, mentre il titolare d’impresa dovrà rispondere della violazione dell’articolo 256 D.Lgs n.152/2006-Testo unico in materia di ambiente, aggravata dalla continuazione ai sensi dell’articolo 81 del Codice Penale. Sono in corso inoltre accertamenti tendenti a verificare il rispetto delle norme in materia di trasporto dei rifiuti (come formulario d’identificazione, autorizzazione al trasporto), oltre che accertamenti per verificare che non siano stati effettuati ulteriori scarichi abusivi. A carico del trasgressore, dissequestrata l’area, lo smaltimento dei rifiuti e il ripristino ambientale.

Nell’occasione, la polizia municipale Unione Mugello invita i committenti di lavori edili a chiedere alle ditte esecutrici i formulari attestanti il corretto smaltimento dei rifiuti, anche per evitare di rimanere coinvolti in responsabilità derivanti dal non corretto smaltimento o abbandono.