Si inaugura sabato 10 maggio alle 18 nel Cassero Medievale di Prato la mostra di Piero Berti, Murales del Mondo, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune. Il percorso espositivo della mostra è un viaggio nel magico universo della pittura murale con l’intento di dare il giusto risalto ad un’arte, il muralismo, che ha ampiamente il diritto di essere annoverata fra quelle espressioni artistiche che godono di universali e conclamati riconoscimenti.
Mosso da un personale interesse verso questa speciale espressione artistica, straordinaria per il suo impatto comunicativo, Berti ha condotto un’appassionata ed insistita ricerca dei più bei muri dipinti, fotografandoli nelle strade e nelle piazze di molte città del mondo: San Francisco, New York, Madrid, Dublino, Praga. Ha fotografato il muro a Berlino prima che fosse abbattuto e dopo, quando i 1300 metri superstiti sono diventati una vera e propria pinacoteca a cielo aperto. Il contatto con questa autentiche opere d’arte gli ha permesso di conoscere ed apprezzare i padri del muralismo internazionale: Diego Rivera, Clemente Orozco, Alfaro Siqueiros. In mostra alcuni scatti che ritraggono proprio le realizzazioni di questi grandi maestri che hanno immortalato nelle loro opere a cielo aperto importanti tematiche sociali quali il conflitto di classe, la corruzione, il bisogno di spiritualità, la sofferenza umana. Il percorso espositivo di Berti esalta la valenza comunicativa del muralismo e la forza dirompente del suo messaggio che riesce ad arrivare dritto agli occhi ed al cuore di chi osserva.
La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 15 giugno il venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19. La mostra sarà temporaneamente sospesa nel fine settimana del 16, 17, 18 maggio in occasione di “Prato contemporanea”, per poi riprendere regolarmente nei week end successivi.