PNRR, APPROVATO PROGETTO FATTIBILITA’ TECNICO ECONOMICA PER IL PALATERME

Nella Giunta Comunale di martedi 4 aprile è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico economica relativo ai lavori di ristrutturazione e miglioramento del Palaterme. 

Il finanziamento dell’opera è assicurato nell’ambito del Bando Rigenerazione Urbana, ai sensi dell’art.1 comma 42 della Legge n.160/2019, le cui risorse sono successivamente confluite del PNRR, ai sensi dell’art.1 comma 42-bis Legge n.160/2019 introdotto dal Decreto Legge n.152/2021. 

Da lungo tempo l’immobile presenta criticità che nello sviluppo della progettazione definitivo/esecutiva dovranno essere analizzate e risolte per garantire un maggiore utilizzo della struttura, un incremento dell’agibilità, un miglioramento del confort climatico, energetico e termico, quali: infiltrazioni dalla copertura e riduzione dello sbalzo termico; miglioramento del microclima interno della struttura in presenza del numero massimo di spettatori e in concomitanza con la stagione estiva/invernale; miglioramento dell’efficienza della rete di distribuzione idrico-sanitaria (anche in caso di massimo affollamento della struttura); riduzione dei consumi energetici; sostituzione e miglioramento delle attrezzature sportive e di quelle connesse all’attività sportiva (un esempio: tabellone segnapunti); controllo degli accessi e videosorveglianza. 

Fra gli obbiettivi progettuali il superamento delle prescrizioni riportate nel verbale della CCVLPS e l’eliminazione delle criticità sopra rappresentate oltreché l’adeguamento ai vigenti regolamenti e normative antincendio della struttura e della sicurezza degli impianti sportivi. Ovviamente nei limiti dei fondi disponibili.

Oltre ad ospitare le partite di basket delle società locali, il Palaterme a pandemia conclusa è tornato ad essere luogo importante per il turismo sportivo cittadino accogliendo manifestazioni sportive di varia natura e per questo motivo è stato messo al centro delle richieste avanzate dell’Ente allo Stato, proprio per migliorarne stato e fruibilità e farne per gli anni a venire un volano per l’economia cittadina, superando i problemi che 30 anni di utilizzo, modifiche normative, normale logorio delle strutture e una programmazione degli investimenti che nel passato ha ignorato questo impianto sportivo hanno contribuito a creare e moltiplicare.