Prato Estate 2015: Marlene Kuntz, Fabi e un concerto misterioso…

Premio letterario Raccontami una storia

Un grande concerto di caratura internazionale in piazza Duomo il 1 settembre (l’artista verrà rivelato nei prossimi giorni in contemporanea con le altre due sole date italiane del tour mondiale). Poi un particolare mix fra musica d’autore, alternative rock e musica d’arte: questi gli ingredienti dei principali eventi della Prato Estate 2015, ideata e promossa dall’assessorato alla cultura del Comune.

«Abbiamo contenuto i costi complessivi – afferma l’assessore alla Cultura Simone Mangani – nonostante Prato sia riuscita a tornare luogo di elezione per tour mondiali che da tempo saltavano, di netto, la nostra città. Quello che presentiamo oggi è il programma di massima dell’estate, che sarà arricchita di ulteriore programmazione anche al di fuori del centro storico. A breve ci sarà la presentazione del Festival delle Colline e del progetto Ex Fabbrica 2015 che restituirà l’area del Fabbrichino ad una nuova vita estiva. Il passaggio di testimone con il settembre pratese ci sarà il primo, con il concertone in Duomo, e i primi giorni di settembre con la performance di Lisbeth Gruwetz a due passi dalle cave di Figline».

L’evento di punta di quest’anno sarà quindi il concerto del 1 settembre che, cronologicamente, chiuderà la Prato Estate. Sarà invece il Pecci ad ospitare gli altri due concerti clou dell’estate: il 2 luglio Niccolò Fabi e il 31 luglio i Marlene Kuntz, in esclusiva regionale, con Catartica tour: un’occasione unica per celebrare il ventennale del loro primo lavoro. Fra gli eventi anche i due concerti pratesi del Festival delle Colline, che sarà presentato prossimamente, con due artisti del panorama internazionale.

Accanto ai grandi eventi, tanti altri appuntamenti da metà giugno al 1 settembre, disseminati negli spazi più belli e suggestivi della città. A cominciare dalla Corte delle sculture della Lazzerini dove, a ingresso libero, il 22 luglio Rossana Casale canterà il Il Signor G e l’amore, una rivisitazione in chiave jazz delle canzoni di Giorgio Gaber nell’ambito del Festival dedicato al grande artista, al quale dall’anno scorso partecipa anche il Comune di Prato.

Di particolare raffinatezza e intensità la rassegna a ingresso libero dedicata alle voci femminili toscane, per nascita o adozione: apre in Lazzerini il 21 giugno, in occasione della festa della musica, Monica Demuro con Otto storie poco standard, concerto narrativo per la regia di Annalisa Bianco, con Lello Pareti alla batteria e Alessandro Marzi alle percussioni. Si prosegue il 26 giugno nel cortile di Palazzo Datini con Naomi Berrill, giovane violoncellista irlandese che vive a Firenze, e in Lazzerini, il 17 luglio con Nada in Occupo poco spazio, uno spettacolo in cui l’artista sa essere allo stesso tempo dolce e graffiante, abbracciando, con la stessa intensità, cantautorato, punk e pop. In via di definizione un quarto appuntamento con una delle voci più interessanti della scena pop-rock italiana, che sarà annunciato prossimamente.

Ed ancora in Lazzerini, tre rassegne a ingresso libero: Sotto le stelle del jazz – tre lunedì di grande musica in collaborazione con l’associazione Oblò sale prove, che quest’anno concentrerà l’attenzione sulle voci maschili, ormai una rarità nel panorama jazzistico: il 29 giugno con Giorgio Rossini Quintet, il 6 luglio con The Box – feat Qais Saadi (quartetto con Walter Paoli, Quais, Andrea Guzzolenti, Stefano Onorati); il 13 luglio con Marco Benedetti Sextet – feat. Achille Succi; il Festival delle orchestre giovanili – tre concerti (il 7,14 e 21 luglio) che vedranno sul palco giovanissimi musicisti provenienti da Austria, Svizzera e Belgio alle prese con il repertorio classico; La musica che gira intorno – la rassegna che si svolgerà nei quattro sabati di luglio, ed attraverserà con brio e leggerezza vari generi musicali (il repertorio dedicato a Fraak Antoni di Massimo Altomare ed Ettore Bonafè l’11 luglio, la canzone degli anni Sessanta dei Fratelli Marelli il 18 luglio, il pop melodico italiano di Luca Moriani il 25 luglio, lo swing dell’Orchestra Chiti il 4 luglio).

Tante e varie anche le attività a ingresso libero rivolte ai bambini e alle famiglie organizzate alla Biblioteca Lazzerini, mentre un’altra novità è lo spazio del giardino del Fabbrichino, a cura del Tpo ed in collaborazione con l’assessorato alla cultura e Metastasio, dove si terrà Ex Fabrica 2015, una rassegna estiva di eventi dal vivo e un Meeting Point dedicato agli artisti pratesi. Oltre alle serate rivolte agli adulti, il giardino ospiterà anche uno spazio ragazzi aperto nei mesi di giugno e luglio all’ora del tramonto.

Pensata per le famiglie anche la rassegna di giocoleria e arte di strada che si terrà in piazza Duomo e dintorni dal 1 al 3 luglio dalle 18 alle 22, a cura della Compagnia Sirteta e dell’associazione Apunto1.

Prato Estate non sarà soltanto musica: da metà giugno a metà settembre al Castello dell’Imperatore torna il Cinema sotto le stelle a cura della Casa del Cinema, con i film più belli usciti nel corso dell’inverno e le produzioni d’essai di maggior successo in festival e rassegne internazionali.

Molto ricco anche il programma d’agosto con proposte varie nel genere e diversificate nel target, tutte a ingresso libero.

Come sempre di grande qualità i concerti con gli insegnanti della Scuola Verdi che si terranno nei lunedì d’agosto, che quest’anno vedranno sul palco Danny Bronzini Trio (3 agosto), Out of The line Quartet capitanato da Massimiliano Calderai (10 agosto), The wheeler variations con Alessandro Galati, Stan Sulzman, Cocco Cantini, Ares Tavolazzi, Enzo Zirilli (17 agosto), Jazzasonic con Dario Cecchini, Fabio Morgera, Leonardo Pieri, Guido Zorn, Walter Paoli (24 agosto).

A grande richiesta, nei chiostri cittadini verrà riproposta, nei martedì d’agosto, l’apprezzata rassegna di musica barocca in collaborazione con Artes, mentre per i più giovani, nei 4 giovedì di agosto al “Tondo” del Mercatale, si terrà la terza edizione della rassegna Giovani talenti on stage, con musicisti dell’area pratese.

A settembre, a due passi dalle cave di Figline, Lisbeth Gruwetz – musa di Jan Fabre – danzerà all’aperto in un’originale performance pensata per il 70° della liberazione.