Manifestazione piazza delle Carceri a Prato

Piazza delle Carceri ha sfidato e vinto il maltempo, questa mattina, per la sicurezza sul lavoro e le troppe, intollerabili morti. Ultima, per quel che riguarda il distretto industriale pratese, quella della giovane operaia Luana D’Orazio, uccisa dall’orditoio sul quale lavorava in un’azienda tessile di Montemurlo. Una morte, come le altre, intollerabile. E “intollerabile” è la parola che ha accompagnato, dalle 11, il presidio organizzato da Cgil, Cisl e Uil nella piazza di Prato.

Presenti i rappresentati dei sindacati, di gruppi e partiti politici e tanti lavoratori. Il presidio ha accompagnato lo sciopero generale di quattro ore proclamato dagli stessi sindacati confederali, in una giornata, quella odierna, che alle 15 vedrà un vertice in prefettura con il ministro del lavoro Andrea Orlando.

Al presidio di questa mattina, fra i lavoratori, hanno partecipato anche i dipendenti della Texprint iscritti al Sì Cobas, che da mesi sono in protesta.