Il Comitato per la Democrazia Costituzionale di Prato, che si impegna nella campagna contro la legge elettorale ‘Italicum’ e il NO al REFERENDUM sulle riforma costituzionale Boschi-Renzi nei mesi scorsi è riuscito a costruire un coordinamento di gruppi su tutto il territorio provinciale. La campagna ha portato alla raccolta di oltre 1700 firme di cittadine e cittadini che si oppongono allo sfascio della Costituzione e a riforme che compromettono gli spazi democratici e la rappresentanza della volontà popolare, mirando ad abolire gli elettori piuttosto che il bicameralismo.

Malgrado le difficoltà organizzative iniziali e la necessità di un coordinamento fra realtà plurali – che si riconoscono nella difesa dei valori della Repubblica nata dalla Liberazione dal nazi-fascismo – siamo soddisfatti di esser riusciti ad organizzare contemporaneamente iniziative di formazione e divulgazione in diversi circoli e luoghi della provincia pratese, oltre ad effettuare quasi un centinaio di banchetti pubblici per la raccolta delle firme, che ci hanno permesso di informare e confrontarci anche con le persone indecise, che magari non sapevano molto delle questioni legate al referendum.

In questa fase personalismo politico e di mercificazione dei beni comuni, in un clima europeo di rigurgiti nazionalisti e nella crescente disaffezione dei cittadini per le istituzioni della Repubblica, fuori dai palazzi del potere – sempre più votati a fare gli interessi di pochi a scapito dei diritti di tutti – si stanno muovendo realtà e associazioni, che promuovono leggi di iniziativa popolare e referendum, per riappropriarsi della sovranità popolare.

Per questo, come Comitato per la Democrazia Costituzionale e il NO al’Italicum e al referendum sulla riforma Boschi-Renzi abbiamo pensato di organizzare una giornata di Forum e Festa con discussioni proprio a partire dalle campagne referendarie, per rilanciare quelle sinergie con realtà, movimenti e associazioni impegnate sui temi sociali e della salute, per definire le ricadute concrete sui Beni Comuni della svolta costituzionale verso l’accentramento e il premierato, a scapito degli spazi democratici.

Sabato 9 luglio dalle ore 17.00 invitiamo tutti a partecipare agli incontri tematici e alla cena di sostegno alla campagna presso il circolo Arci ‘Risaliti’ di San Giusto per l’evento NO, GRAZIE! Cena per una sana e robusto Costituzione’.

Dal pomeriggio affronteremo questioni di grande rilievo come quelle legate alle grandi opere, alle privatizzazioni e ai tagli “ Dalla tutela dei Beni Comuni ai Referendum Sociali su Scuola, Lavoro, Trivellazioni e Inceneritori”, per continuare prima di cena con una panoramica sullo stato della sanità nella regione Toscana e non solo con “La tutela del diritto alla salute nella nostra Costituzione”.

La sera il palcoscenico sarà dedicato invece all’incontro sul tentativo di ‘deforma’ costituzionale di 47 articoli con “Il Futuro della Repubblica, verso il NO ad Italicume al Referendum sulla riforma Boschi-Renzi” , causa dello sfascio istituzionale da parte di organi eletti con una normativa giudicata per l’appunto incostituzionale.

Fra gli altri interverranno il dott. Gavino Maciocco, la dott.ssa Raffaella Gentilini, i consiglieri regionali Paolo Sarti e Tommaso Fattori, il sindacalista Maurizio Brotini, il giurista avv. Paolo Solimeno.

Per info e aggiornamenti:

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