Poca gente in giro ma spesso armata di coltello, spranga o mazza da basebella. Coincidenze, certo, nelle quali la polizia, a Prato, si è imbattuta per l’intera giornata di ieri.
Agli agenti delle Volanti, il primo caso è capitato di mattina, intorno alle 9,50, dopo che la centrale aveva ricevuto la segnalazione di una donna assai agitata in strada. Trovata in via Valentini, non lontano dal centro storico, è stata identificata come una trentasettenne honduregna, residente in città e con alcuni precedenti di polizia alle spalle. In borsa, aveva invece una spranga d’alluminio, detenuta senza un motivo valido e sequestrata dai poliziotti, che l’hanno denunciata per il reato di porto abusivo di strumento atto ad offendere.

Intervento diverse ore più tardi in centro, dove un uomo di 50 anni ha chiesto aiuto perché minacciato con un coltello, in strada, da un suo conoscente straniero. Quest’ultimo, un palestinese domiciliato a Prato e con l’obbligo di dimora in città, è stato trovato in possesso di un coltello da cucina, nascosto in un borsello ma sequestrato, dopo il controllo, dagli agenti che lo hanno condotto in Questura e denunciato in stato di libertà per il reato di minacce aggravate.

Coltello a serramanico sequestrato invece, intorno alle 21,40, a un giovane nigeriano, fermato per un controllo dalle Volanti in viale Vittorio Veneto. L’uomo, già conosciuto dalle forze di polizia per aver commesso reati comuni, è stato denunciato per porto abusivo di arma e sanzionato per in base al Dpcm del 10 aprile.

A tarda sera, poco prima di mezzanotte, un equipaggio delle Volanti, nel corso di attività di prevenzione in una zona periferica, hanno fermato due persone a bordo del veicolo. Il proprietario, n trentacinquenne italiano residente a Prato, persona con precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di una mazza da baseball in legno, occultata sotto il sedile di guida, della quale, in relazione all’ora e al luogo del controllo, non era in grado di giustificare la detenzione. Sequestrata la mazza da baseball, i poliziotti hanno denunciato l’uomo per il reato di porto abusivo di strumento atto ad
offendere, oltre a sanzionarlo per la violazione al Dpcm insieme all’amico che era con lui.