Prato, un femminicidio e 15 violenze sessuali in appena 9 mesi

Un femminicidio, un altro omicidio maturato in ambito familiare o affettivo, 15 violenze sessuali. Sono il bilancio dei primi 9 mesi dell’anno nella sola provincia di Prato. Dati che, insieme ad altri e a una campagna di sensibilizzazione, provengono dalla Questura, proprio in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Su questo fenomeno la Polizia di Stato, con la campagna permanente di sensibilizzazione denominata Questo non è amore, è costantemente impegnata con proprio personale specializzato per l’ascolto e l’aiuto delle vittime di violenza domestica e stalking, anche al fine di dare aggiornate informazioni sugli strumenti utili ad uscire dalla violenza.

Quest’anno in ragione delle vigenti misure di contrasto all’emergenza epidemiologica da “Covid-19”, non risulta possibile promuovere incontri ed iniziative di contatto sul territorio, ma la Polizia di Stato di Prato continua a sostenere le iniziative di sensibilizzazione e partecipa agli incontri organizzati anche sulle piattaforme web dagli enti territoriali e dalle associazioni maggiormente attive per il contrasto a tutte le forme di violenza di genere.

I dati statistici del fenomeno delittuoso vedono il territorio pratese interessato, anche quest’anno, da episodi di violenza di genere, come si evince nei seguenti prospetti riepilogativi.

Gennaio – Settembre 2020
Totale OmicidiFamiliari-AffettiviCon vittime donneDonne vittime
di Partner/Ex-Partner
2111
PRATOGennaio – Settembre
2019
Gennaio – Settembre
2020
Descrizione reato  
Atti persecutori3254
Maltrattamenti contro familiari e conviventi6751
Violenze sessuali715

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha, al riguardo, predisposto un elaborato che, per il quarto anno consecutivo, vuole fare il punto della situazione sul fenomeno, con i dati in possesso delle forze di polizia ma, soprattutto, vuole fornire altri e nuovi elementi di informazione, vuole raccontare, chiarire, coinvolgere, far uscire dal silenzio.

All’interno della brochure informativa anche una serie di foto, brevi storie e ricordi di poliziotti che ogni giorno si impegnano su questo fronte.

La Polizia di Stato vuole continuare ad essere in prima linea perché quel valore di uguaglianza diventi effettivamente autentico e perché ogni episodio di violenza contro una donna è una sconfitta per tutti.