pretto racconto, di annalisa de lillo page 0001

Che i tempi sono cambiati non c ‘ è alcun dubbio, ricordo quando ero bambina vivevo in una casa dove non c’ erano i riscaldamenti figuriamoci il condizionatore. Tutte queste comodità non erano per tutti, non c era nemmeno la vasca, ci si lavava nella bacinella con l acqua riscaldata sul gas, che non era erogato,  come lo è ora attraverso il contatore, ma da una bombola a gas che veniva messa  nel vano apposito della cucina e sostituita quando finiva. Con il passare degli anni finalmente, abbiamo installato lo scaldabagno, che funzionava a corrente, si inseriva la spina e dopo un paio di ore circa,  l acqua era calda… Ricordo che mamma si arrabbiava perché lo accendevo ogni giorno per fare la doccia, era così ogni giorno una guerra, perché consumava molto. In casa d’ inverno ci si riscaldava con la stufa, oddio ricordo la stufa a Kerosene era molto calda, ma l ‘odore era insopportabile, preferivo morire di freddo ahahah. Oggi possiamo dire che siamo molto fortunati ad avere tutte queste comodità, ma allo stesso tempo stiamo distruggendo il nostro caro pianeta. Le famiglie prima erano più unite perché non c erano  molte possibilità, non si andava in palestra, non c’erano cellulari, tablet ecc. L inverno si passava in casa,  tutti in un unica stanza riscaldata e dove c’era una sola TV. Il telefono fisso non lo avevano tutti, noi avevamo la linea duplex collegato ad un’ altra famiglia e se questa lo usava a noi risultava occupato, tutto questo per pagare la metà.

Annalisa de Lillo

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