Nel primo semestre del 2021 Ecolamp ha gestito in tutta Italia 1.800 tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). In particolare, il consorzio nazionale specializzato nel riciclo dei RAEE ha ritirato 903 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4), e 897 tonnellate di sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5).

Rispetto al primo semestre dello scorso anno, dove si era assistito a un’importante flessione della raccolta dovuta al lockdown totale, nei primi sei mesi del 2021 la raccolta dei RAEE gestita dal consorzio Ecolamp ha registrato numeri in crescita con un incremento del 12%.

La raccolta delle lampadine esauste in Toscana

Numeri positivi per la Toscana che nei primi sei mesi dell’anno ha raccolto 72 tonnellate di sorgenti luminose, storico raggruppamento gestito dal consorzio, guadagnando la quinta posizione a livello nazionale e registrando un incremento della raccolta del 31%. In particolare, Pisa ha raccolto 25 tonnellate di lampadine, confermandosi la più virtuosa tra le province toscane e settima a livello nazionale. È seguita da Firenze che raggiunge le 10 tonnellate, da Siena con 7 tonnellate e da Prato con 6 tonnellate di lampadine avviate a riciclo. Lucca, Arezzo e Pistoia raccolgono ognuna 5 tonnellate. Chiudono Grosseto (4), Livorno (3) e Massa-Carrara (2).

«La raccolta differenziata gestita da Ecolamp nel primo semestre del 2021 ha registrato dati positivi in tutte le regioni italiane – commenta Fabrizio D’Amico, direttore generale del consorzio Ecolamp –. L’obiettivo per i prossimi mesi è di continuare a crescere nella quantità e qualità della raccolta, anche grazie alle campagne di comunicazione e informazione del consorzio, verso cittadini sempre più sensibili e consapevoli. Auspichiamo inoltre che gli investimenti previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito delle filiere del riciclo possano favorire e sostenere il percorso dal Paese nel raggiungimento degli obiettivi di recupero dei RAEE».