Ha 45 anni e, in lacrime, ha ammesso di aver compiuto la rapina alla farmacia comunale di Cafaggio, a Prato. Arrestato nel giro di poche ore dalle pattuglie della polizia, aveva già compiuto una rapina nella zona sud di Prato, alcuni anni fa, e un’altra alla stessa farmacia, il 5 febbraio, come hanno appurato in questura.
L’arresto al termine di un’operazione al centro di una conferenza stampa del questore Filippo Cerulo, del capo di gabinetto Carlo Pasquariello e del dirigente delle volanti della polizia pratese Celestino Frezza.
Gli agenti acquisita sul posto della rapina la descrizione dell’autore, si sono presto messi sulle sue tracce: verosimilmente italiano che, armato di coltello. Nonostante la compresenza di alcuni clienti e minacciando i dipendenti della farmacia si era fatto consegnare denaro contante, dandosi poi alla fuga all’esterno, facendo perdere le proprie tracce. I poliziotti hanno provveduto anche a visionare anche le immagini registrate del sistema di videosorveglianza della farmacia, riuscendo a risalire poco dopo, grazie anche a testimonianze acquisite sul posto, all’identità del rapinatore.
Si tratta, come detto, di un 45enne italiano domiciliato a Prato in zona Paperino, pregiudicato per reati equivalenti, tra cui una rapina compiuta nel 2007 in danno dell’ufficio postale di Tavola. Rintracciato e interrogato sulla rapina di via Roma, ha ammesso in lacrime di esserne il protagonista, venendo trovato peraltro in possesso di denaro contante pari a 210 euro, corrispondente a quanto poco prima rapinato alla farmacia di via Roma. L’uomo è stato condotto in questura e definitivamente tratto in arresto per il reato di rapina aggravata.