Riecco il quartetto di archi di Oida

Premio letterario Raccontami una storia

Il quartetto di archi di Oida Orchestra Instabile di Arezzo, composto da Lorenzo Rossi e Serena Burzi al violino, Erika Capanni alla viola, Elisa Pieschi al violoncello, si esibirà assieme al chitarrista Raffaello Ravasio domenica 15 dicembre alle 17,30 presso la sala “Paolo Aretino” del Convitto nazionale di Arezzo.

In programma un quintetto di Castelnuovo Tedesco, autore nato a Firenze e morto negli Usa dove si era trasferito in seguito alle leggi razziali: si tratta di uno dei brani più importanti, in una vasta produzione come interprete e come autore. Castelnuovo Tedesco era un profondo conoscitore degli strumenti, che valorizza in modo eccezionale, utilizzando gran parte delle soluzioni tecniche tipiche di ogni singolo strumento come armonici, uso percussivo dell’arco utilizzando il legno della bacchetta, pizzicati, ecc.

Il quintetto eseguirà anche musiche di Haydn, perfetto esempio del brano “classico” settecentesco, e di Gaetano Donizetti, in particolare sarà eseguita una composizione molto articolata che alterna momenti lenti che ricordano le arie liriche ad altri più brillanti, un’opera esemplificativa di molti dei suoi temi principali.

I concerti al convitto sono promossi da Oida, l’orchestra che ha saputo rappresentare la sintesi di molte realtà e associazioni musicali del territorio aretino a cui quest’anno si aggiungono tre nuovi associati. Fanno parte di Oida: Associazione Guido Monaco, Associazione Kairos, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione SoNoRo, Associazione Voceincanto, Orchestra Giovanile Arezzo, Scuola di Musica Le 7 Note, Spazio Seme e le tre nuove realtà: Carolina Basagni Centro Danza asd, Associazione Corale Symphonia, quartetto Cherubini.

I concerti di musica cameristica proseguono fino ad aprile. Si tengono sempre alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Tutte le info su www.oidarezzo.it.