Assassini, mafiosi e rapinatori, in tutto 13 persone, stanno volando verso la Romania, dove sconteranno le loro pene. Altri 4 detenuti, da Bucarest, voleranno sullo stesso aereo, un Hercules C130 dell’Aeronautica militare, diretti a Roma. Organizzato dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) e dall’Aeronautica militare, lo scambio di detenuti nasce da un paziente lavoro di polizia e carabinieri.

In Romania sono diretti 12 uomini e una donna, arrestati in Italia. Quattro di loro sono condannati per omicidio, 2 per rapina e ricettazione e 7 per riduzione in schiavitù, sequestro di persona violenza sessuale e induzione alla prostituzione.
I detenuti che arriveranno da Bucarest, cittadini romeni ricercati dall’Italia con mandati di arresto europei, sono 3 uomini e una donna, già latitanti in Romania, con condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso, furto, istigazione e favoreggiamento della prostituzione, falsificazione documenti.

Lo scambio rientra nella decisione del Consiglio dell’Unione Europea sul reciproco riconoscimento tra stati Ue delle pene detentive.

All’arrivo all’aeroporto romano di Ciampino, saranno condotti negli uffici di polizia e, una volta espletate le formalità dei loro arresti, condotti in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.