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Laboratori musicali o del movimento, percorsi per sviluppare un metodo di studio su misura, attività sportive e momenti di approfondimento culturale, percorsi di orientamento e laboratori per una didattica innovativa. Sono questi alcuni esempi di nuovi ‘club’ che nasceranno nelle scuole medie e superiori, durante tutto l’anno scolastico, per offrire occasioni ai giovani per imparare e stare insieme. Potranno essere attivati grazie allo stanziamento di 500 mila euro dalla Fondazione CR Firenze per la quinta edizione del bando Pins, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana.

L’obiettivo è quello di prevenire disagio e dispersione scolastica facendo sentire i ragazzi protagonisti delle attività tramite la partecipazione attiva e lo scambio tra pari. I “club” o “presidi” saranno punti di riferimento per gli studenti il cui obiettivo non è solo quello di stimolare attività come sport, giochi, arte, musica, recupero didattico e altro, ma anche promuovere un’intensa socializzazione tra ragazzi anche di scuole diverse. Le attività dovranno essere per lo più proposte e organizzate dagli studenti stessi e si avvarranno di uno o più “consulenti”, figure ricoperte dai docenti o educatori. I club offriranno opportunità formative ma anche attività che rafforzino le competenze e la motivazione e che valorizzino la funzione della scuola come luogo in cui vivere e sperimentare processi di equità, inclusione, coesione sociale, creatività e innovazione. Possono partecipare al bando le scuole secondarie di I e di II grado pubbliche o paritarie della Città Metropolitana di Firenze e delle rovince di Arezzo e Grosseto. Le scuole potranno proporre i progetti, di una durata massima di 18 mesi, in partenariato con soggetti privati senza scopo di lucro, cooperative, imprese sociali che possono seguire la parte operativa del progetto.

I “club” saranno il frutto di una co-progettazione tra studenti, insegnanti e comunità e avranno uno spazio dedicato; saranno aperti con regolarità e a tutti; presenteranno una programmazione chiara; svilupperanno una loro identità e includeranno pratiche ecologiche. Tutti i progetti dovranno incoraggiare gli studenti ad essere parte attiva della proposta, dovranno essere inclusivi, prevedere l’esercizio delle soft skills, dovranno avvalersi di consulenze qualificate e prevedere facilities per agevolare i ragazzi, come il trasporto al luogo delle attività, il servizio mensa o l’aiuto nei compiti. A disposizione ci sono in totale 500 mila euro, ogni proposta selezionata potrà contare su un contributo fino a 40 mila euro, corrispondente al massimo all’80% del costo complessivo del progetto. Ogni progetto deve prevedere dunque un co-finanziamento di almeno il 20% del costo totale. 

“Fondazione CR Firenze vuole rinnovare il suo impegno a fianco della scuola che deve poter dare ai ragazzi quegli strumenti necessari per sviluppare al massimo le loro potenzialità, rendersi autonomi e portare il loro contributo di energia e di idee alla nostra società – commenta il Direttore Generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori -. Il 2022 è caratterizzato da una rinnovata attenzione al settore educativo grazie all’avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che alla Scuola dedica un’intera sezione “Futura, la Scuola per l’Italia di domani”. Ma l’accesso a tali fondi potrebbe non riuscire a dare riscontro ai bisogni di breve termine degli studenti e delle famiglie. In questo contest, il bando Pins vuole creare un ponte con il prossimo anno scolastico fornendo strumenti che avviino nel presente la transizione verso la Scuola del futuro. Sollecitiamo la collaborazione tra le scuole e il Terzo Settore per la realizzazione di interventi innovativi che possono contribuire a contrastare la dispersione scolastica e l’aumento del numero di ‘neet’, i giovani che non studiano e non lavorano”.

“Il Bando PINS consolida la collaborazione dell’USR-T con la Fondazione CR Firenze nella convinzione che la scuola e l’istruzione abbiano un ruolo chiave da svolgere nel promuovere la resilienza dei giovani, tanto più in questo periodo post-pandemico – dichiara Ernesto Pellecchia, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana -. Il Bando sollecita le Scuole ad allearsi tra di loro, ad allearsi con il Terzo Settore per proporre percorsi strutturati al di fuori dell’orario scolastico in cui i ragazzi possano allenarsi a costruire la propria vita sociale e formativa e riuscire a guardare al proprio futuro. Siamo felici di poter avviare questo nuovo percorso con Fondazione CR Firenze con un progetto ambizioso che promuova attraverso concretamente opportunità di sperimentazione, di sviluppo di capacità, talenti, aspirazioni dei nostri ragazzi. Se gli effetti della pandemia hanno moltiplicato le disuguaglianze educative, il rafforzamento della scuola come luogo di aggregazione, rappresenta un’opportunità preziosa per accelerare il recupero e mettere in moto la resilienza creativa dei giovani”.