Sfratti: in Toscana diminuiscono, ma situazione ancora pesante

Premio letterario Raccontami una storia

Con una diminuzione del 19% degli sfratti eseguiti dalla forza pubblica e una diminuzione del 20% di quelli in corso, in Toscana la situazione si può dire stia migliorando. I dati sono del Ministerto dell’Interno ma non singificano di per sé che la situazione non sia più grave.

La Toscana resta la settima regione in Italia per quantità di sfratti autorizzati da un giudice, con 235 persone al mese subiscono l’incubo dello sfratto tramite forza pubblica e 12.316 sono i nuclei familiari che vivono esecuzioni in corso.

Secondo il Sunia (Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari) tre sono le azioni principali da intraprendere per fronteggiare questa situazione critica:

  1. Un piano pluriennale di incremento degli alloggi sociali in affitto a canoni sostenibili, puntando al recupero di edifici dismessi;
  2. La revisione della legge sulle locazioni che sia intesa a contenere il livello degli affitti privati e di aumentare l’offerta;
  3. Una dotazione finanziaria sicura per supportare gli inquilini in difficoltà economiche

Leonardo Panerati