Siena ospiterà il più grande centro socio-sanitario della Toscana

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Un grande intervento di ristrutturazione edilizia trasformerà una caserma dei carabinieri in un centro socio-sanitario d’eccellenza. Succede a Siena, in viale Bracci, dove il complesso immobiliare che per anni ha ospitato l’Arma un polo completo dell’assistenza sanitaria e del benessere, dai medici di base alle sale operatorie, dalla riabilitazione in acqua alla foresteria al servizio della città toscana. Il progetto è portato avanti da un nutrito e qualificato gruppo di soggetti privati.

Tra i partner dell’iniziativa imprenditoriale figura la cooperativa Eccoci di Prato che sottolinea la rivelanza dell’intervento e il suo ruolo in provincia di Siena.

«Oltre a essere protagonista di questo ambizioso progetto, teso ad arricchire l’offerta sanitaria dell’intera provincia, la cooperativa Eccoci è presente già, in provincia di Siena, con numerose iniziative – dice il responsabile welfare della coop pratese, Gianni Del Vecchio – Adesso siamo appunto impegnati, con numerosi altri partner, nell’acquisizione e ristrutturazione dell’ex caserma dei carabinieri di Viale Bracci, per la realizzazione di un intervento di carattere socio-sanitario, il primo per dimensioni in Toscana».

La superficie interessata è di circa 7000 metri quadrati lordi e l’offerta sanitaria «integrata», come sottolinea Del Vecchio – «prevede attività e servizi collegati ed eterogenei, per andare incontro alle esigenze di salute e di benessere dell’intera popolazione».

Il complesso di viale Bracci, una volta ristrutturato, accoglierà l’attività dei medici di assistenza primaria per tutte le fasce di età, sia per la gestione tradizionale di prossimità, sia per la gestione delle cronicità secondo i modelli adottati dalla Regione Toscana. Prevista la gestione delle urgenze di minore impatto clinico, con un pronto soccorso infermieristico, e delle urgenze mediche di bassa intensità».

Il paziente, a seconda delle necessità, potrà usufruire di più servizi, integrati appunto, e attività. Si va dai prelievi per la diagnostica di laboratorio alla riabilitazione in box, palestra e in acqua. Prevista la presenza delle attività specialistiche e diagnostiche per tutte le discipline, così come quella delle sale operatorie per interventi di day cliniche e di degenze brevi.

Un punto fermo, e importante, sarà costituito dai servizi sociali integrativi dell’assistenza sanitaria. È del resto prevista una Rsa.

L’attenzione al pieno benessere della persona non si ferma alle attività socio-sanitarie.
«Alle destinazioni sanitarie si aggiungeranno quelle di tipo commerciale, direzionale e del benessere – riprende Gianni Del Vecchio – tra le quali farmacia e parafarmacia, sanitaria, ottica, audiometria, terapia inalatoria con grotte di sale, aerosol e altro».
«Siena e provincia potranno inoltre contare, con questa iniziativa, di una foresteria e di un centro convegni», prosegue il responsabile welfare della cooperativa Eccoci.
«È un progetto ambizioso a cui la cooperativa Eccoci partecipa convintamente – conclude Gianni Del Vecchio – certa che produrrà lavoro qualificato e crescita professionale, oltre a rappresentare un prototipo per analoghe esperienze nel resto della Toscana».

Nel complesso, una volta ristrutturato, prenderanno posto gli ordini professionali di medici e farmacisti.

Fabio Barni