droga sequestrata

Si servivano dei rider che portano pizze e pasti a domicilio per spacciare droga in un momento nel quale è facilissimo incappare in qualche controllo, tenendo naturalmente all’oscuro di tutto chi eseguiva le consegne. Sono però stati scoperti dalle indagini della polizia che ha portato a un arresto e ad altri due indagati.
I poliziotti della Squadra Investigativa del Commissariato Sempione, a Milano, con i colleghi delle volanti, hanno portato a compimento il loro lavoro venerdì pomeriggio. Indagati una 34enne e un 44enne, ai quali sono stati anche sequestrati 40 grammi di marijuana. Arrestato un 40enne italiano.

In particolare, gli agenti hanno potuto appurare i movimenti sospetti che dalla casa in zona Bovisa del 40enne, a mezzo rider, hanno fatto recapitare i 40 grammi di marijuana ai due italiani indagati.

La perquisizione del domicilio del fornitore ha portato al sequestro di 11,6 kg di marijuana, 500 euro contanti, materiale per il confezionamento e apparecchiature utilizzate per la coltivazione dello stupefacente.

Ieri sera invece, sempre gli agenti della Squadra Investigativa, hanno indagato in stato di libertà un 31enne cittadino albanese. Il soggetto si serviva sia di una camera di un B&B di Piazza Perego, che di un ignaro corriere addetto alle consegne, per lo smercio di sostanze stupefacenti. Attivando il sistema della “consegna controllata”, il pacco sospetto è stato consegnato al 31enne albanese.
Al suo interno, tra alimentari ed effetti personali, vi erano 1,20 grammi di cocaina.

La perquisizione della stanza B&B, che utilizzava come punto di snodo per  lo spaccio, ha avuto esito negativo; ma quella eseguita nella sua residenza di Baranzate ha portato al sequestro di 2,40 grammi di cocaina, 2,40 grammi di hashish, 8.350 euro in contanti, un bilancino di precisione, una pistola automatica priva di tappo rosso e un libro mastro riportante nomi e cifre.