Tempo di armi e anche un coniglio muscoloso finisce in croce

Premio letterario Raccontami una storia

Lepus è Furens, ancora di più. Più Furens che mai. Di fronte all’attacco armato al popolo curdo, annunciato e mai evitato, semmai favorito, non ha troppe parole, come non né ha rispetto a manipoli di calciatori e ai tifosi puri di tutte le patrie inventate. Ha poche parole. E precise.

Lepus Erdogan

Lepus Furens

Determinato, duro, durissimo che si fa prima a dire chi non è Lepus Furens. Non è un vendicatore in senso strett né uno dei tanti fustigatori di costumi. Più sprezzante nei confronti dei modi consueti che cattivo, Lepus mantiene un animo nobile e buono. Tanto buono che ha un solo vero nemico: “il politicamente corretto”. E se qualcuno si sente offeso, pensando di trovarsi allo specchio anziché al cospetto di Lepus, pazienza. Poca, s’intende.
Di Niccolò Storai | www.ilgrafonautadelgrottesco.it | Testi di Fabio Barni.