Tutela animali: mozione unanime per abolire la detenzione dei cani a catena

L’atto, presentato dal consigliere Marco Stella, chiede alla Giunta anche l’introduzione di sanzioni

di Angela Feo

Firenze – Approvata all’unanimità dall’aula del Consiglio regionale la mozione presentata dal consigliere Marco Stella che impegna la Giunta ad abolire la detenzione a catena per i cani così come prevista dal decreto regionale sulle “Norme per la tutela degli animali”. L’atto chiede inoltre che siano introdotte sanzioni per chi adoperi simili modalità di custodia.

Nel testo della mozione si ricorda che l’attuale regolamento prevede che la detenzione dei cani alla catena sia consentita “in via eccezionale, alternativamente o per le ore diurne o per quelle notturne per un tempo massimo di 6 ore giornaliere”.

“Tuttavia – ha sottolineato Stella – il regolamento non definisce la ‘eccezionalità’, lasciando quindi le casistiche di applicazione della regola alla discrezione del singolo e alla sua sensibilità. Inoltre gli incendi in generale, ma anche altre calamità naturali, mettono a repentaglio la vita dei cani alla catena, rendendo impossibile la loro fuga e la messa in sicurezza, destinandoli a una morte atroce”. “La detenzione dei cani a catena -ha continuato Stella – è una pratica incompatibile con le esigenze etologiche dell’animale che ha conseguenze negative sullo stato psicologico, emotivo e fisico dell’animale, configurandosi a tutti gli effetti come una forma di maltrattamento”.

Il consigliere Cristiano Benucci, nell’annunciare il voto favorevole del suo gruppo, ha evidenziato come “seppure la detenzione dei cani a catena sia consentita in via residuale dal decreto regionale in atto, è evidente come il controllo delle 6 ore previste dal regolamento sia difficile e che ciò porti a continue violazioni della normativa”. Ha inoltre ricordato come negli uffici della Giunta si stia già lavorando a modifiche del regolamento.