SHAKESPEARE ph. Antonio Viscido_0147

Al Teatro di Rifredi, da martedì 19 a giovedì 21 marzo, ore 21, andrà in scena una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare Shakespeare, 37 opere, in 90 minuti? Come raccontare Amleto in 43 secondi? Ci sono riusciti Adam Long, Jess Winfield e Daniel Singer che hanno visto replicare questa loro originalissima commedia, che ha debuttato nel 1987 al Fringe Festival di Edimburgo, per ben nove anni al Criterion Theatre di Londra, fino a diventare uno degli spettacoli più conosciuti al mondo.
Prodotto da La Macchina del Suono, Le opere complete di William Shakespeare in 90 minuti (in versione abbreviata) in inglese noto anche come “The Compleat Wrks of Wllm Shkspr (Abridged)”, è una parodia di tutte le opere di William Shakespeare eseguita in forma comicamente abbreviata da tre attori che usano le più svariate tecniche interpretative.
La Shakespeare Bignami Company, la fantomatica compagnia di guitti incaricata di mettere in scena questa follia, è composta da Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli e Lorenzo Degl’Innocenti (in rigoroso ordine di età), che dopo tanti anni di amicizia si sono ritrovati ed hanno deciso di unire le loro esperienze nel campo della prosa, della musica e della Commedia dell’Arte. E, tanto per cominciare con una cosina da poco, di darsi al Bardo!
Lo spettacolo, veloce e spiritoso, raccomandato per chi ama, ma soprattutto per chi odia Shakespeare, è un’immersione leggera e stravagante nel mondo shakespeariano, un omaggio divertito e divertente al grande drammaturgo. La potenza e la poesia dei suoi versi vengono prevedibilmente meno, ma lo scopo, in fondo, non è altro che quello di divertire il pubblico, incuriosirlo e svelare il lato comico che si cela anche nelle tragedie più cupe.