Ha ucciso la figlia di appena 4 anni con un coltello o un pezzo metallico appuntito, del quale si sarebbe servito sia per colpire in profondità che per picchiare la bambina. Ha poi cercato di suicidarsi, gettandosi in un pozzo. È successo in provincia di Arezzo, a Levane, nell’abitazione dove la piccola vittima viveva col fratello maggiore, anch’egli colpito dal padre, e la madre.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e le ambulanze che hanno soccorso anche la madre dei due bambini, trovata in stato confusionale. L’assassino è un operaio d’origine bengalese e tutte le verifiche per ricostruire con esattezza la vicenda sono in corso. Ancora sconosciuto anche il movente che avrebbe spinto l’uomo a scagliarsi contro la bambina.