L’ultimo premio speciale della giuria del Viareggio-Rèpaci va a un viareggino importante, al capo della polizia Franco Gabrielli. Classe 1960, nato appunto a Viareggio e laureato a Pisa, Franco Gabrielli è entrato nella Polizia di Stato, con la qualifica di vicecommissario in prova a Genova. Passato alla Digos, è arrivato nel 1990 alla questura di Firenze per dirigere l’antiterrorismo e coordinare le indagini sull’eversione e alle stragi mafiose. Trasferito a Roma, ha continuato a lavorare contro il terrorismo.

Il ruolo svolto nelle indagini per la cattura dei brigatisti responsabili degli omicidi D’Antona, Biagi e Petri gli è valso, nell’ottobre 2003, la promozione a dirigente superiore della Polizia di Stato per meriti straordinari. Nell’estate 2005, quale direttore del Servizio centrale antiterrorismo, ha collaborato alle indagini che hanno condotto alla cattura in Italia di uno dei responsabili degli attentati alla metropolitana di Londra. Nominato prefetto il 16 dicembre 2006, è chiamato a dirigere il Sisde e successivamente, a seguito della riforma dei Servizi di Informazione, l’Aisi. Il 6 aprile 2009, all’indomani del sisma che ha devastato il capoluogo abruzzese, il Consiglio dei ministri lo nomina prefetto dell’Aquila e vice commissario vicario per l’emergenza terremoto. In quella veste, gestirà anche la sicurezza del vertice G8 svoltosi in quella città nell’estate 2009. Nel maggio 2010, assume l’incarico di vice capo Dipartimento della protezione civile di cui, nel novembre dello stesso anno, diviene capo dipartimento. In quella veste, gestisce le emergenze legate al sisma nella Pianura Padana del maggio 2012 nonché, in qualità di commissario del Governo, le procedure per il recupero e la messa in sicurezza della Costa Concordia, a seguito dell’incidente dell’inverno 2012. Il 3 aprile 2015 è stato infine nominato prefetto di Roma.

Franco Gabrielli ha ricevuto il premio poiché con la sua personalità ed elevata professionalità, rappresenta un valido esempio, anche per le future generazioni, di come le Istituzioni siano vicine ai cittadini e abbiano il loro senso d’essere nella difesa e nella tutela della convivenza civile, pacifica e rispettosa delle basilari regole democratiche.

Il premio verrà consegnato a Franco Gabrielli nel corso della serata finale del 30 agosto che avrà inizio alle 21.00 presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio. La premiazione sarà condotta da Tiziana Ferrario e Nino Graziano Luca, presso la cittadella del Carnevale di Viareggio. I conduttori assegneranno gli altri Premi Speciali a Natalia Aspesi, Dacia Maraini, Massimo Bray, Sandro Luporini e Massimo Serra. Inviteranno inoltre i finalisti di ognuna delle sezioni – Narrativa (Di Paolo, Mondo, Petri), Poesia (Cecchinel, Gualtieri, Ruffilli) e Saggistica (Ferroni, Grasso, Trione)– e, ascoltate le motivazioni dei giurati, proclameranno i vincitori di ogni categoria. L’accesso alla sede della premiazione sarà regolato dalle norme anticontagio. Sarà consentito solo nei posti a sedere, e il pubblico dovrà misurare la temperatura, igienizzare le mani e indossare la mascherina. In mattinata dello stesso giorno alle 11, davanti alla Capannina, sarà scoperta la targa dedicata a Gramsci, cui nel 1947 fu attribuito un premio postumo. Il 29 agosto la premiazione sarà preceduta dall’inaugurazione, presso la Galleria di Arte moderna e contemporanea, di una mostra sui 200 anni della città di Viareggio, primo nucleo di un museo della città, che racconterà i luoghi attraverso personaggi come Paolina Buonaparte e Giacomo Puccini.

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