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30/12/2021
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Via col Vento

Il 30 giugno 1936 viene pubblicato il romanzo di Via col vento che ha un enorme successo e che nel 1939 diventerà un film.

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I Crescent Apartments ad Atlanta, in Georgia, dove Margaret Mitchell ha scritto il suo romanzo, sono ora gestiti come Margaret Mitchell House and Museum.

Scritto in dieci anni dalla giornalista e scrittrice statunitense Margaret Munnerlyn Mitchell, Via col Vento è ambientato nel Sud degli Stati Uniti durante la Guerra di Secessione. Il romanzo è un potente affresco storico-melodrammatico, che unisce alle vicende dei protagonisti la tragica realtà della storia americana, vista dalla parte dei sudisti. Una delle critiche mosse al libro e al film, infatti, riguarda il tentativo di appoggiare i valori di un mondo scomparso durante la guerra civile, un mondo composto da una società schiavista, ammantando la storia con un alone mitico e indubbiamente romantico. Via col vento rappresenta – in senso lato, anche simbolicamente – la nostalgia per tutto ciò che è perduto e la difficoltà di vivere la cruda realtà di ogni giorno, espressa nella vicenda stessa dell’intreccio amoroso dei protagonisti. Vi si può leggere una supposta critica alla moderna società americana, che nacque appunto con l’affermazione della causa nordista durante la Guerra di Secessione.

Vincitore del Premio Pulitzer, Via col vento è stato tradotto in 37 lingue e ha ottenuto un grande successo internazionale, che lo ha portato a vendere milioni di copie, con continue ristampe che proseguono ancora oggi. Oggi ha complessivamente raggiunto la quota di 30 milioni di copie, che lo rendono uno dei romanzi più venduti di tutti i tempi.

Nel 1939 uscì un adattamento cinematografico del romanzo, un colossal diretto da Victor Fleming. Proiettato in anteprima ad Atlanta il 15 dicembre 1939, il film fu accolto positivamente dalla critica che ne apprezzò soprattutto il cast. Nel 1940 vinse 8 Premi Oscar (all’epoca un record), tra cui miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura non originale, miglior attrice (Leigh) e miglior attrice non protagonista (Hattie McDaniel, prima afroamericana a vincere un Oscar), più due statuette speciali. Immensamente popolare anche tra il pubblico, Via col vento restò il film col maggiore incasso nella storia del cinema per oltre un quarto di secolo; se adattato all’inflazione monetaria, esso mantiene tale record a tutto il XXI secolo. Fu poi riedito periodicamente per tutto il secolo, divenendo radicato nella cultura popolare e considerato uno dei migliori film di sempre.

Immagine d’apertura: copertina originale del romanzo

Bibliografia e fonti varie

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  • Bonner, Peter. “Lost In Yesterday: Commemorating The 70th Anniversary of Margaret Mitchell’s Gone With The Wind “. Marietta, GA: First Works Publishing Co., Inc., 2006.
  • Brown, Ellen F. and John Wiley, Margaret Mitchell’s Gone With the Wind: A Bestseller’s Odyssey from Atlanta to Hollywood. Lanham, MD: Taylor Trade, 2011.
  • Dickey, Jennifer W. A Tough Little Patch of History: Gone with the Wind and the Politics of Memory. Fayetteville, AR: University of Arkansas Press, 2014.
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  • Haskell, Molly. Frankly My Dear: Gone with the Wind Revisited. New Haven, CT: Yale University Press, 2010.
  • Pyron, Darden Asbury, ed. Recasting: Gone with the Wind in American Culture. Florida International University Press, 1983.
  • Pyron, Darden Asbury. Southern Daughter: The Life of Margaret Mitchell and the Making of Gone with the Wind. Athens, GA: Hill Street Press, 1991.
  • Rubin, Anne Sarah. “Revisiting Classic Civil War Books: ‘Why Gone with the Wind Still Matters; or, Why I Still Love Gone with the Wind,'” Civil War History (March 2013) 59#1 pp 93–98 online
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