Nei progetti approvati dalla giunta regionale toscana sono state individuate le zone delle città in cui andranno ad intervenire i vigili di quartiere.

Gli agenti si muoveranno a Viareggio tra piazza Dante (ovvero piazza della stazione), via Mazzini (la via che dalla stazione porta al mare) e piazza Cavour (la zona del mercato).
A Livorno saranno sotto controllo l’area del centro, il quartiere Venezia, il Mercato centrale, l’Ospedale e l’Area Mare.
A Lucca i vigili di quartiere si muoveranno in quelle zone che stanno progressivamente perdendo abitanti, negozi e imprese e in cui si notano piccole aree degradata che creano insicurezza tra i cittadini: Sant’Anna, San Concordio, San Vito, Oltreserchio, Ponte a Moriano, Santa Maria del Giudice.
Vigili di quartiere per strada a Pistoia in piazza della Stazione – Dante Alighieri, piazza Nelson Mandela, Piazza San Francesco, piazza Oplà e piazza Garibaldi.
A Pontedera gli agenti saranno destinati al presidio della zona della stazione, piazza Unità d’Italia e il centro storico.
A Sesto Fiorentino il progetto interesserà Quinto Basso, dove immobili e aree in stato di abbandono, oggetto di occupazioni o utilizzate come rifugio, hanno fatto crescere la percezione di insicurezza nei cittadini.
Empoli ha scelto il centro storico e il parco di Serravalle.
Anche a Grosseto sarà sotto presidio il centro storico, così come a Piombino dove i vigili di quartiere presidieranno anche in via Petrarca, piazza della Costituzione e piazza Dante Alighieri.
Ad Arezzo gli agenti assunti grazie alla Regione prenderanno in carico la zona Giotto-Sant’Agostino, il quartiere Saione e il centro città.
A Firenze i vigili di quartiere saranno destinati alle strade tra la zona Stazione e l’area di Piazza San Lorenzo, a Prato si muoveranno nelle zone Soccorso, Macrolotto zero, San Giusto, Medaglie d’oro e San Paolo.
A Massa il progetto interesserà, oltre al centro storico, anche la zona della Marina; a Campi Bisenzio i vigili di quartiere saranno destinati al centro storico e alle zone di San Lorenzo e San Martino, mentre a Pisa il lavoro degli agenti di prossimità (o vigili di quartiere che dir si voglia) si concentrerà soprattutto nelle strade adiacenti
la zona della stazione.