Agricoltura Sociale, Cambia la legge regionale

Bugetti (Pd): “Diverse novità che migliorano la normativa”

«Oggi abbiamo approvato all’unanimità in Consiglio regionale una modifica alla legge sull’agricoltura sociale, con lo scopo di disciplinare meglio lo svolgimento delle attività di agricoltura sociale nella nostra regione. La Toscana è stata tra le prime Regioni ad essersi dotata di una normativa apposita. L’agricoltura sociale coniuga i processi di produzione rurale con lo sviluppo di interventi e di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e di inserimento socio-lavorativo, e quindi rappresenta un’occasione importante per lo sviluppo rurale verso strategie multifunzionali e di diversificazione dell’attività agricola. Diverse sono le novità: innanzitutto, si istituisce l’elenco regionale degli operatori di agricoltura sociale denominati “Fattorie sociali”. Inoltre, si prevedono nuove opportunità per l’utilizzo degli immobili nei fondi agricoli. Tutto ciò per favorire proprio il carattere “sociale” delle fattorie. Infine, verrà istituita una cabina di regia tecnica, quale luogo di confronto anche con il mondo universitario, per il monitoraggio e l’elaborazione delle informazioni sulla presenza e sullo sviluppo delle attività di agricoltura sociale sul territorio regionale. Sono molto soddisfatta per il lavoro fatto in commissione, anche con le colleghe Meini e Tozzi, e ringrazio l’assessore Stefania Saccardi per la consueta sensibilità mostrata su questi temi».

Così Ilaria Bugetti, consigliera regionale Pd e presidente della commissione Sviluppo economico e rurale, sull’approvazione delle “Disposizioni in materia di agricoltura sociale in Toscana e modifiche alla l.r. 30/2003”.

Ciro Becchimanzi