Dopo il grande successo riscosso alla festa ArteMia di domenica, il nuovo anno si apre con un fine settimana ricco di eventi. Grazie alla collaborazione tra ArteMia e Prato Cultura, sabato e domenica un’ampia scelta di visite esclusive.
Sabato 18 gennaio, alle 15.00, si visita l’Oratorio di Sant’Antonio Abate, solitamente chiuso al pubblico.
Il piccolo oratorio di Sant’Antonio abate fu edificato dai Ginori alla fine del XV secolo come sede dei cavalieri di Malta (allora detti Cavalieri Gerosolimitani) e venne successivamente trasformato nel Settecento. Nel XIX secolo accolse la Compagnia degli Innocenti e quella di Sant’Antonio. Sant’Antonio, fondatore del monachesimo cristiano e primo degli abati, è considerato anche il protettore degli animali e seguendo un’antica tradizione il 17 gennaio, giorno in cui si festeggia il Santo, la Chiesa è solita benedire gli animali ponendoli sotto la protezione del Santo. A Prato è tradizione benedire i famosi panini dolci, che saranno preparati per i visitatori dall’associazione Gran Prato in collaborazione con la food blogger Stefania Storai del blog ‘Mina e le sue ricette del cuore’.
Domenica 19 gennaio, nel pomeriggio, alle 15.00, si ritorna nel centro storico pratese per la visita denominata ‘Dal Museo alla Cattedrale’: un percorso alla scoperta del Museo dell’Opera del Duomo e di tutti i tesori che nasconde, che si concluderà nella magnificente Cappella Maggiore del Duomo, dipinta con gli affreschi del maestro Filippo Lippi, la cui bellezza merita di essere ammirata e spiegata in ogni dettaglio.
Alle 16.00, invece, si svolge la cosiddetta visita ‘Prato da sotto in sù’ (riservata ai soci ArteMìa): un viaggio nella Prato medievale nascosta!
Dalla visita dei sotterranei sotto la Basilica delle Carceri – dove ancora possiamo vedere le antiche prigioni della fine del XIII secolo – alla visita nel centro storico col “naso all’insù” per guardare alle case-torri! Dallo scoprire a cosa servissero le case-torri – come era il loro interno, i pontili e i ballatoi aerei, ma anche il probabile sistema di collegamenti sotterranei – allo scoprire cosa hanno ritrovato gli archeologi negli scavi sotto il giardino pensile di Palazzo Banci-Buonamici.
Il costo della visita ‘Dal Museo alla Cattedrale’ è di 5 euro a persona (+ il biglietto d’ingresso), mentre per le altre è di 10 euro a persona. Ci sono ancora pochi posti disponibili, per maggiori informazioni e prenotazioni, si può contattare direttamente ArteMia (sede in Piazza Lippi, n.34, aperta dal martedì al venerdì: 9.00 – 13.00; ed il giovedì anche: 14.00 – 18.00): telefono 3405101749 (attivo Mart. Merc. e Ven. 9 – 15; Giov. 9 – 18 e sab. 10 – 13), email artemiaprato o navigare su www.artemiaprato.it oppure pagina Facebook Artemia Prato.