Grunno e Gocciolina nelle foreste del Casentino contro i demoni dell’inquinamento

Il volume di Brami e Roselli presentato a palazzo del Pegaso. Il consigliere regionale Gabriele Veneri: “Una fiaba rivolta a bambini e adolescenti che educa al rispetto per la natura”

di Angela Feo

Firenze – Il viaggio di un folletto e di una bambina nelle bellissime foreste casentinesi diventa un modo per parlare del territorio, della natura e dei demoni dell’inquinamento che la minacciano. È quanto accade nel libro di Giovanni Brami e Marco Roselli Avidion. Grunno e Gocciolina contro i demoni dell’inquinamento (Fuorionda editore), presentato questa mattina (lunedì 27 novembre) a palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale. Intervenuti, insieme agli autori, Gabriele Veneri, consigliere regionale; Giacomo Cherici, presidente ‘Zero Spreco’ Aisa Impianti Spa; Federico Dini, esperto del territorio casentinese.

“Siamo convinti che questo libro sia uno strumento da diffondere – ha affermato il consigliere regionale Gabriele Veneri -. Viene narrata una storia fantasiosa, ricca di aneddoti, che parla del rispetto che tutti noi dobbiamo avere per la natura, per la biodiversità, per il territorio. Sarebbe auspicabile che venisse letto dai grandi ai bambini e anche dagli adolescenti, perché diventino cittadini responsabili”.

“Questo libro, questa fiaba, può e deve essere un momento di crescita per tutti, dai più piccoli agli adulti – ha detto a margine della presentazione il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – Inquinamento, rispetto per l’ambiente e crisi climatica sono temi che devono far parte del bagaglio educativo delle nuove generazioni. Si tratta di uno strumento utile per fare educazione civica. Vi traspare tutto l’amore degli autori per il proprio territorio che sicuramente contribuirà a sensibilizzare bambine e bambini ma anche ragazze e ragazzi alla bellezza e alla tutela della natura. Rispettare la natura significa rispettare se stessi”.

Il libro è il secondo volume della trilogia ‘L’Atlante leggendario delle Foreste Casentinesi’(il primo è ‘Il favoloso viaggio di Grunno’, mentre il terzo è di prossima uscita). Il protagonista è Grunno, una specie di folletto dei boschi dotato di poteri soprannaturali ma anche di tutti i difetti dell’uomo. Insieme a Gocciolina, una bambina molto saggia, compirà un viaggio in cui interagiranno con una natura “umanizzata”, attaccata da demoni che sorgono proprio dall’avidità dell’uomo. Un’esperienza che permetterà a Grunno di capire come tutto ciò che sostiene la vita sulla terra possiede un’essenza spirituale che deve essere rispettata.

A legare i due autori, esperti di biodiversità, come hanno raccontato nel corso della presentazione, un’amicizia decennale, nata camminando nei boschi. “Il personaggio di Grunno è stato ideato proprio nella foresta di Camaldoli, una mattina d’inverno”, hanno spiegato.

Marco Roselli, agronomo, ha commentato come il libro, attraverso il genere della fiaba contemporanea, voglia “veicolare dei messaggi divertenti, ma con un risvolto educativo”. “Nella fiaba – ha aggiunto Brami – si trovano sempre delle verità che riguardano la nostra vita quotidiana e servono anche a educarci: in questo caso al rispetto dell’ambiente ma soprattutto tra gli esseri umani. Questo è il messaggio Grunno e Gocciolina nelle foreste del Casentino contro i demoni dell’inquinamento fondamentale che vogliamo far emergere dai nostri racconti”.

La pubblicazione del libro è stata sostenuta da ‘Zero Spreco’ Aisa Impianti Spa, centrale di recupero totale dei rifiuti che serve la provincia di Arezzo. “Sosteniamo ogni iniziativa che ha lo scopo di far conoscere la realtà dei nostri impianti a fasce sempre più ampie di popolazione – ha detto il presidente Giacomo Cherici – che possono dare una risposta in termini di economia circolare al problema dello smaltimento dei rifiuti”.

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