Istituzioni, il Comitato Europeo delle Regioni approva all’unanimità il parere sulle politiche di concorrenza dell’Ue

Il relatore Antonio Mazzeo: “Sono molto orgoglioso di questo parere. Chiediamo riforme che ci permetteranno di avere un adeguato livello di concorrenza nei mercati, ma anche più investimenti per vincere la sfida della doppia transizione digitale ed ecologica”. La 158esima sessione plenaria aperta dal ricordo delle vittime dell’alluvione in Toscana

di Emmanuel Milano

Firenze – La 158esima sessione plenaria del Comitato Europeo delle Regioni ha approvato all’unanimità il parere sulla relazione annuale sulla politica di concorrenza dell’Unione Europea. Un lavoro intenso e approfondito che ha coinvolto istituzioni e stakeholder portato avanti con successo dal relatore, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: “Offrire alle imprese mercati competitivi e dinamici, salvare una azienda in crisi, tutelare i consumatori, sono tutte questioni che dipendono dalle politiche di concorrenza dell’Unione Europea. Un tema importante, per la vita delle persone e per il futuro dell’Europa”.

“Sono molto orgoglioso di questo parere – ha proseguito il presidente Mazzeo – perché chiediamo delle riforme che ci permetteranno di avere un livello adeguato di concorrenza nei mercati per renderli equi e dinamici, ma anche un aumento degli investimenti per vincere la sfida della doppia transizione digitale ed ecologica. Politiche di concorrenza migliori rendono migliore la vita di noi cittadini europei, avvicinano l’Europa alle città e alle Regioni”.

Una giornata di lavoro aperta a Bruxelles dall’incontro con la delegazione italiana al Comitato Europeo delle Regioni a cui ha partecipato l’ambasciatore Vincenzo Celeste, rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione Europea. Per il presidente Mazzeo anche l’incontro bilaterale con il presidente del Comitato Vasco Alves Cordeiro a cui ha illustrato il parere e con cui ha discusso dell’alluvione che ha colpito la Toscana condividendo la proposta di usare i fondi di coesione europei per la prevenzione dei fenomeni meteorologici estremi e del dissesto idrogeologico.

“Oltre alla ricostruzione, che è fondamentale, – le parole del presidente Mazzeo – servono altri strumenti finanziari per azioni concrete di misure di mitigazione e prevenzione dei fenomeni metereologici estremi, come ad esempio l’istituzione di un Fondo dedicato per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Spero che la Commissione europea nel prossimo bilancio pluriennale possa rafforzare i suoi meccanismi di solidarietà e coesione per consentire alle sue regioni e alle sue città di aumentare gli investimenti per l’adattamento climatico, la resilienza e la prevenzione per impedire che i territori e i gruppi sociali più vulnerabili siano i più colpiti”.

 La 158esima sessione plenaria è stata aperta con il ricordo delle vittime dell’alluvione in Toscana “per questo – ha spiegato il presidente Mazzeo – ho ringraziato il presidente Cordeiro e tutti i membri del Comitato Europeo delle Regioni”. Il presidente dell’Assemblea legislativa ha voluto ringraziare anche in questa occasione “i tanti volontari che nelle ore successive hanno aiutato chi era in difficoltà. La Toscana è una terra forte, solidale e sono sicuro che si rialzerà. In poche ore ha piovuto la stessa quantità d’acqua che normalmente cade in due mesi causando 8 morti, 3miliardi di euro di danni, con aziende invase dall’acqua e dal fango ancora chiuse. Abbiamo già attivato il Fondo di Solidarietà europeo per fronte alle prime emergenze, ma quello che occorre fare è guardare seriamente al futuro”.

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Il presidente Mazzeo incontra il presidente del Comitato Europeo delle Regioni Cordeiro