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Sofidel e RWE Renewables tracciano il bilancio del primo anno della loro partnership direttamente dal parco eolico onshore Alcamo II in Sicilia.

Grazie all’accordo, usando energia pulita, sono già stati prodotti 150 milioni di Rotoloni Regina con una riduzione di 15.000 tonnellate di emissioni CO2e in atmosfera.


Porcari (LU), Italia, 30 maggio 2022
 – 30.000 tonnellate di carta, ovvero l’equivalente di quasi 150 milioni di Rotoloni Regina. È quanto Sofidel – gruppo cartario tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico – ha prodotto facendo ricorso all’energia pulita proveniente dal parco eolico onshore Alcamo II in Sicilia, a un anno dalla firma dell’accordo di partnership con RWE Renewables, una delle principali aziende a livello globale nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

La collaborazione è nata dalla firma di un contratto di fornitura di lungo termine – Power Purchase Agreement (PPA) – valido fino alla fine del 2030, che vede Sofidel unico acquirente.

Nel corso dei primi 12 mesi, grazie a quattro turbine installate, per una capacità totale di produzione di 13,6 megawatt (MW), Sofidel ha potuto contare su oltre 32.000 MWh di energia pulita proveniente dall’impianto siciliano, pari a più del 35% della energia elettrica acquistata dalla rete dagli stabilimenti italiani del Gruppo Sofidel, con una conseguente riduzione di emissioni di oltre 15.000 tCO2e*.

Molte aziende in Italia e nel mondo hanno fissato obiettivi per ridurre le proprie emissioni di gas serra e i costi energetici, contribuendo alla transizione energetica. Un modo per raggiungere questi obiettivi è attraverso i PPA – afferma Paolo Raia, Executive Director Onshore Construction Europe RWE Renewables e Country Chair di RWE Renewables Italia – Soprattutto in Italia, vediamo un mercato con una domanda in crescita e un grande potenziale per questo tipo di contratti. Il nostro obiettivo è continuare a espandere questi progetti di energia verde anche in Italia”.

Riccardo Balducci, Energy & Environment Director di Sofidel aggiunge: “Negli ultimi due anni, Sofidel ha avviato una nuova fase strategica della sua politica di approvvigionamento energetico, in linea con il percorso di transizione verso un’economia a basso impatto di carbonio. La partnership con RWE Renewables rappresenta un passo significativo di questo cammino. Poter contare su un flusso costante di energia da fonte rinnovabile fino al 2030, ci permetterà di fare un ulteriore passo in avanti verso il raggiungimento degli obiettivi a tutela del clima che ci siamo dati”.

Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 al 2030 di Sofidel sono stati approvati da Science Based Targets initiative (SBTi) come coerenti con le riduzioni necessarie a limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C, come previsto dagli Accordi di Parigi. Tali obiettivi prevedono una riduzione del 40% delle emissioni di CO2 di scopo 1, 2 e di scopo 3, relativamente alle attività di produzione di polpa di cellulosa dei propri fornitori, rispetto all’anno base 2018; oltre a un ulteriore obiettivo di riduzione del 24% di emissioni di CO2 di scopo 3 per tonnellata di carta, rispetto all’anno base 2018. Un impegno, quello di Sofidel nella lotta contro il cambiamento climatico, che è valso all’azienda l’inserimento nella “A List” Climate Change di CDP, organizzazione senza scopo di lucro che supporta a livello globale investitori, aziende, città, Stati e regioni nella gestione del loro impatto ambientale.


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Sofidel utilizza per il calcolo del proprio impatto di Scopo 2, un approccio di tipo Market Based: le emissioni evitate sono state stimate confrontando l’impatto della fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile con un approvvigionamento ordinario di energia elettrica dalla rete italiana, calcolato con i coefficienti di emissione contenuti nella pubblicazione più aggiornata AIB European Residual Mix.

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L’IMPEGNO DI SOFIDEL PER LE RINNOVABILI ANCHE OLTRE CONFINE

  • Sofidel è fortemente impegnata ad aumentare progressivamente la quota di energie pulite utilizzate nel processo produttivo anche fuori dai confini italiani.       
  • In Svezia, ad esempio, l’azienda ha firmato un accordo con Meva Energy per la costruzione di un impianto di produzione di gas rinnovabile (bio-syngas prodotto da biomassa legnosa proveniente dalla filiera locale) per il sito produttivo di Kisa. Si tratta del primo impianto di questo tipo al mondo nell’industria cartaria. Investimenti significativi per l’efficientamento energetico sono in corso anche presso lo stabilimento Sofidel di Baglan, in Galles per un intervento che porterà a importanti riduzioni delle emissioni climalteranti dell’impianto.