Presentazione video truffe agli anziani

4 video insegnano agli anziani a difendersi dalle truffe

Raccontami una storia premio letterario

Saranno presentati in anteprima venerdì i nuovi video istruttivi, per aiutare gli anziani a non cadere nei tranelli dei malintenzionati e nelle truffe. È questa la principale novità portata da Confesercenti Prato all’iniziativa Stop alle Truffe agli Anziani. I filmati saranno presentati in un incontro fissato alle 15 di venerdì al circolo Arci F. Favini.

Un impegno che continua dopo i 5 momenti di incontro, tutti affollatissimi, tenuti lo scorso anno in vari circoli della città toscana. Il 2019 si apre così con l’evento di Chiesanuova dove i filmati, nelle intenzioni dell’associazione, aiuteranno a spiegare quali sono i comportamenti più indicati da tenere nel caso in un cui l’anziano tema di essere vittima di una truffa. I video, nei quali hanno recitato anziani aderenti alla Fipac, saranno inoltre diffusi attraverso i canali tv e online del territorio.

«Il nostro impegno verso la sensibilizzazione e l’informazione delle persone anziane continua – sottolinea Marcello Miracco presidente di Fipac Confesercenti Prato – Siamo al sesto appuntamento e continueremo, per entrare in contatto con più persone possibile e, grazie al contributo dell’Arma dei carabinieri e del sindaco di Prato, cerchiamo di innalzare il livello di attenzione contro quei comportamenti truffaldini più frequenti verso gli anziani. A volte piccole accortezze possono essere sufficienti per evitare danni e truffe a persone o famiglie».

Sarà presente il sindaco di Prato Matteo Biffoni, insieme al maggiore Lorenzo Percorella, del comando provinciale dei carabinieri, oltre al presidente del circolo Favini, Franco Maiani e al presidente regionale Fipac, Fosco Tornani.

«Per Confesercenti Prato il tema della sicurezza rimane centrale anche nel 2019 – ricorda Mauro Lassi, presidente dell’associazione – Per questo insisteremo nell’organizzare iniziative e momenti di approfondimento, nel contesto del nostro progetto sicurezza partecipata, perché non si abbassi mai l’attenzione su questo fronte e perché si possano dare ai nostri soci e ai cittadini più in generale consigli utili e dimostrazione di buone pratiche di comportamento».