58 morti sul lavoro in Toscana. I dati per provincia

Premio letterario Raccontami una storia

I morti sul lavoro sono sempre troppi, addirittura di più che in passato. I dati più recenti sono freddi e precisi: 58 incidenti mortali in Toscana nel corso del 2018. Più di uno a settimana, il 16% in più che nel 2017 e 1,4 ogni 1.000 infortuni denunciati. Numeri impietosi e che fanno riflettere. O che dovrebbero indurre a farlo. Invece, «c’è poca attenzione ai morti sul lavoro – dice il presidente delle Acli toscane, Giacomo Martelli – È strage continua, quotidiana e in aumento». Da qui l’allarme, l’ennesimo, nella speranza che serva. L’Acli lo rilancia in occasione della giornata mondiale del 28 aprile dedicata agli infortuni sul lavoro.

«In Toscana abbiamo 41.092 infortuni sul lavoro denunciati nel 2018 – puntualizza Martelli – cioè uno 0,9% in meno rispetto al 2017, ma ben 58 sono stati mortali con un incremento del 16,0% rispetto all’anno prima e con una incidenza media di 1,4 infortuni mortali sul lavoro ogni mille infortuni denunciati».

Non va meglio, purtroppo, nelle altre regioni. «Pensiamo solo che in Italia ogni giorno ci sono almeno tre morti sul lavoro, sabati e domeniche comprese – continua Giacomo Martelli – Nel 2018 siamo arrivati a 1133, 104 in più del 2017, cioè oltre il 10% in più. Eppure, a parte qualche nobile eccezione, nessun politico pone al centro della propria azione questa emergenza».
«Anche in Toscana la situazione sta peggiorando – aggiunge Martelli citando i dati dell’Osservatorio statistico dei consulenti del lavoro – Da una parte calano le denunce di infortuni e dall’altra aumentano i morti sul lavoro e con un tasso di crescita superiore alla media nazionale»

L’orribile classifica dei morti sul lavoro vede ai primi posti le province di Arezzo, Siena e Grosseto, «ma in cui nessuna realtà toscana può dire di essere immune da questa strage terribile quanto silenziata», conclude Giacomo Martelli.

I dati dell’Osservatorio Statistico dei consulenti del lavoro

Arezzo 2,22 morti sul lavoro ogni 1.000 incidenti denunciati; Siena 1,80, Grosseto 1,71, Pisa 1,141, Prato 1,35, Livorno 1,33, Massa 1,16, Pistoia 1,04, Firenze 0,95, Lucca 0,72.